Quirinale: anche la terza votazione si conclude con un nulla di fatto. Renzi: “Auspico ampia convergenza su Mattarella”

Per l’elezione del Presidente della Repubblica non è stato raggiunto il quorum di 673 voti. Il quarto scrutinio, inizierà a partire dalle 09.30 di domani

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Neanche la terza votazione, è quella giusta per l’elezione del Presidente della Repubblica. I numeri sono pressochè uguali a quelli della seconda (vai all’articolo). Al termine del terzo scrutinio si sono avute 513 schede bianche (PD e FI), 26 nulle e 70 voti dispersi. Il più votato è ancora Ferdinando Imposimato con 126 voti (M5S). Feltri 56 (Lega Nord e Fratelli d’Italia-AN), Castellina 33 (Sel), Bonino 23 (Psi), Rodotà 22 (ex M5S).

La sensazione è che sabato mattina, i numeri per Sergio Mattarella ci siano. Il Partito Democratico voterà compatto il suo candidato. Matteo Renzi capisce il momento delicato e per questo lancia un appello sia ai suoi alleati di governo (NCD) che ad altri partiti. “Siamo di fronte alla concreta possibilità che una personalità autorevole e stimata da tutti, un servitore dello Stato come Sergio Mattarella, diventi il Presidente della Repubblica con un voto ampio di settori della maggioranza e dell’opposizione parlamentare. Non è una questione che riguarda un solo partito: la scelta del Capo dello Stato interpella tutti senza distinzioni. Per questo – prosegue Renzi – auspico che sul nome di Sergio Mattarella si determini la più ampia convergenza possibile per il bene comune dell’Italia”.

Nel Nuovo Centro Destra, la notte dovrebbe servire a portar consiglio. Quasi sicuramente però, come ha dichiarato la De Girolamo, il partito di Alfano voterà scheda bianca almeno per il quarto scrutinio. Ci sarebbe una pattuglia di grandi elettori NCD di origine siciliana decisa a votare il primo presidente proveniente dall’isola. C’è la sensazione, come trapela dai vertici centristi, che si vada “verso una soluzione positiva”.

Forza Italia voterà scheda bianca. Lo ha confermato stasera Renato Brunetta. Intanto nel partito, l’europarlamentare Raffaele Fitto, torna a chiedere l’azzeramento dei vertici del partito e tenta lo sgambetto al leader Silvio Berlusconi.

Nel Movimento Cinque Stelle, i parlamentari si riuniranno in queste ore e decideranno sul da farsi. Due le possibilità più accreditate: continuare a sostenere Imposimato oppure indire le quirinarie online.

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