PD Napoli sull’impianto di compostaggio a Scampia: “condivisibili le preoccupazioni espresse dai residenti”

“Il Sindaco di Napoli abbandoni l’atteggiamento di chiusura che lo contraddistingue e si apra al dialogo con la Regione e la città metropolitana”

impianto_di_compostaggio“Il dibattito che si sta sviluppando dopo che il sindaco di Napoli ha annunciato di voler costruire un impianto di compostaggio a Scampia va affrontato in termini più ampi del merito della decisione da adottare e coinvolge, a nostro avviso tutti i livelli istituzionali”. Così in una nota, Malaica Cisternino, della segreteria Pd Napoli, che continua: “La questione relativa al ciclo dei rifiuti, infatti, va oltre l’ambito del comune di Napoli, perché interessa l’intero territorio regionale. È necessario, dunque, che il Sindaco di Napoli, abbandoni l’atteggiamento di chiusura che lo contraddistingue e si apra al dialogo con la Regione e la città metropolitana.  Soltanto con questo confronto si possono trovare soluzioni serie al problema cruciale dei rifiuti tanto per l’ordinaria vivibilità, quanto per lo sviluppo di questo  territorio.

Al riguardo, il PD Metropolitano, nel documento presentato  alla conferenza programmatica dello scorso settembre, aveva già indicato  nella conversione di uno o più STIR in impianto di compostaggio di portata regionale, una soluzione praticabile con limitati oneri di spesa e senza “costi sociali” per le comunità locali. Così facendo si affronterebbe la questione della carenza di siti di compostaggio per la Campania. Ovviamente, non si tratterebbe dell’unica via da percorrere. Infatti, come espresso anche da Nicolais nei giorni scorsi, per quanto attiene al Comune di Napoli, sarebbe opportuno individuare delle zone di conferimento cittadino (piccoli digestori anaerobici),  coinvolgendo con metodo partecipativo tutte le aree della città (centro, nord, est, ovest), e discuterne in una visione di sviluppo dei singoli territori.

Venendo  all’ impianto di compostaggio di Scampia, premesso che – come è evidente – il PD Napoli è favorevole, anzi ritiene indispensabili impianti per la gestione dell’umido in Campania, ciò che critichiamo è ancora una volta il metodo usato dal Sindaco di Napoli, che continua ad agire in assoluta autonomia ignorando le comunità locali con le loro istanze di partecipazione.

Al riguardo, riteniamo che l’amministrazione comunale non possa infatti avanzare ulteriori richieste alla popolazione di Scampia, senza prima affrontare la questione della riqualificazione del territorio. Pensiamo, per esempio, alla riapertura dell’asse mediano e alla riqualificazione o spostamento del campo rom, oltre ad interventi che determinino condizioni di sviluppo per quella parte della città.

Sono, pertanto, condivisibili le preoccupazioni espresse dai residenti che non si fidano più dell’attuale sindaco e a buon diritto richiedono il riconoscimento di misure compensative per i tanti sacrifici che sopportano.

Il PD Metropolitano, con i Forum di recente costituiti, è al fianco dei cittadini di Scampia nella loro battaglia per la vivibilità di un quartiere che sta già pagando un prezzo troppo alto in termini sociali”.

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