44° Campionato Invernale Vela d’Altura del Golfo di Napoli “Trofeo Gutteridge 1878”, l’Accademia Aeronautica si aggiudica la Coppa De Pinedo nella classe Mini – Altura

Si è svolta, domenica 1 febbraio, la Coppa Francesco De Pinedo. La manifestazione è intitolata all’ufficiale e aviatore napoletano, chiamato “re dei cieli” per le sue imprese, punto di riferimento nella storia dell’aviazione italiana e di quella mondiale

vela accademia aeronauticaIn memoria del grande aviatore, in una giornata caratterizzata da tempo perturbato e forti raffiche di vento l’imbarcazione “Sparviero” dell’Accademia Aeronautica  si è imposta nella classe Mini- Altura davanti ad “Artiglio” della Lega Navale Italiana –  Sezione di Napoli e “Mary Poppins” del Circolo Nautico Torre del Greco. Dopo quattro prove, le tre imbarcazioni dominano nella classifica generale.

Nato a Napoli nel 1890, De Pinedo portò a termine nel 1925 la grande trasvolata dall’Italia all’Australia con ritorno attraverso il Giappone a bordo dell’idrovolante Savoia-Marchetti S.16ter, da lui battezzato “Gennariello”, in onore a San Gennaro, patrono della sua città natia. Con la scritta scaramantica sulla carlinga “Ibis redibis”, vale a dire “vado e torno”, furono coperti 55.000 km di volo e De Pinedo fu promosso Colonnello dell’aviazione. Nel 1927 l’intrepido aviatore compì la sua più celebre impresa, effettuando con il secondo pilota Carlo Del Prete e il motorista Vitale Zacchetti la trasvolata dall’Europa alle due Americhe e ritorno con l’idrovolante Savoia-Marchetti S.55 denominato, a ricordo dell’impresa di Cristoforo Colombo, “Santa Maria”. Successivamente fu promosso Generale di Divisione Aerea e nominato Sottocapo di Stato Maggiore della Regia Aeronautica. Nel 1933 si recò negli Stati Uniti per battere il record mondiale di distanza con un volo da New York a Bagdad. Ma in questa impresa trovò la morte, nella fase di decollo, a bordo di un apparecchio Bellanca, battezzato “Santa Lucia”.

La tradizionale presenza dell’Accademia Aeronautica ai vertici del campionato invernale vela d’altura, pur nel costante rinnovamento degli equipaggi, è frutto dell’attenzione allo sport e ai suoi valori, caratteristica dell’Istituto di formazione. Al timone di “Sparviero” nelle ultime due edizioni vittoriose, lo stesso Comandante dell’Accademia Aeronautica.

Il calendario del Campionato Invernale Vela d’Altura del Golfo di Napoli si concluderà a fine marzo e vedrà impegnati nella realizzazione di tutte le regate i cinque circoli campani, Remo e Vela Italia, Club Nautico della Vela, Canottieri Napoli, Reale Yacht Club Canottieri Savoia, Circolo Nautico Torre del Greco; le due Sezioni Veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica; la Lega Navale Sezione di Napoli ed il Comitato Vele di Levante.

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