Pillole di calcio – ATTORI, SERMONI E SUDORI.

SORRISINI. “Contro la Fiorentina siamo caduti per la gioia di molti, ma siamo vivi. Anche quando avevamo quattro punti di vantaggio c’è stata una campagna mediatica in attesa della nostra sconfitta. Ma per fare i funerali ci vuole ancora un pò di tempo” (Massimiliano Allegri, allenatore del Milan).

FASTIDI. “Mi è dispiaciuto sentire che la Juventus sta facendo cose straordinarie mentre per il Milan la stagione sembra da buttare via. Loro stanno facendo bene, ma anche noi” (Massimiliano Allegri).

ATTORI. “Dopo il discorso di Antonio Conte alla squadra, lui mi è sembrato Al Pacino. A dire il vero mi sono gasato anch’io. Ma non mi dà fastidio, fa parte del gioco. Ad ogni modo, chapeau alla Juve” (Rino Gattuso, di nuovo in campo dopo sette mesi).

PROTAGONISTI. “A inizio stagione la società mi aveva chiesto di provare a rientrare in Champions, consapevole del valore delle altre pretendenti all’Europa che conta: Milan, Inter, Napoli, Lazio e Udinese. Cioè squadre che nei due anni precedenti erano arrivate davanti a noi in classifica e che la scorsa estate si erano ulteriormente rinforzate” (Antonio Conte, allenatore della Juve).

FAMOSI. “Siamo forti innanzitutto del ritrovato orgoglio dei nostri tifosi, forse il successo più bello per me. E poi io ripeto ai miei ragazzi che per entrare nella storia bisogna vincere trofei. Bisogna pensare in grande e l’obiettivo deve essere sempre quello massimo” (Antonio Conte).

SUDATI. “Finora i miei ragazzi non mi hanno mai tradito, sia al livello d’impegno che al livello di testa. Ho sempre visto magliette sudatissime al termine di ogni partita” (Antonio Conte).

TIFOSI. I laziali Stefano Mauri, Cristian Brocchi e Tommaso Rocchi che incontreranno stasera la Juve tifano Milan.

Lascia un commento

uno × cinque =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.