Salviamo il latte made in Italy. Tutti a piazza Dante per una mungitura con gli allevatori campani

Venerdì 6 febbraio dalle ore 9,30  in piazza Dante una stalla con bovini e bufale per una mungitura con gli allevatori, degustazioni di latte e mozzarella e testimonial d’eccezione

mucche_mungereUna mega operazione di mungitura pubblica mai realizzata in Italia e nel mondo con Ministri, Governatori delle Regioni, Sindaci, politici, esponenti della cultura, dello spettacolo e del mondo economico e sociale che trascorreranno insieme un giorno da allevatore nelle piazze italiane.

A Napoli, una delle piazze principali della maxi-mungitura, l’appuntamento per salvare le stalle è per venerdì 6 febbraio alle ore 9,30 in piazza Dante, dove sarà allestita una stalla con mucche da latte e bufale, per mungere, dare da mangiare e custodire gli animali. Saranno distribuiti mozzarelle e latte e verrà fatta un dimostrazione di come si producono formaggi e latticini.

Un segno concreto di solidarietà, vicinanza e sostegno al lavoro che tutti i giorni svolgono gli allevatori italiani, per garantire latte fresco e grandi formaggi Made in Italy, come la Mozzarella di bufala Campana Dop, il Caciocavallo Silano Dop, il Provolone del Monaco Dop e il Fiordilatte dell’appennino meridionale Dop, ma anche la biodiversità e il presidio del territorio anche nelle aree più difficili. Un evento per mettere in luce le dinamiche speculative che minano la certezza  per i consumatori di consumare prodotti  genuini e per le imprese agricole di continuare a produrre ricchezza, occupazione e salvaguardia ambientale.

Insieme con gli allevatori e il presidente e il direttore di Coldiretti Campania, Gennarino Masiello e Simone Ciampoli saranno presenti tra gli altri il Vice Ministro per le Politiche agricole, Andrea Olivero, il Governatore della Regione, Stefano Caldoro,  gli attori Rosaria De Cicco e Francesco Paolantoni e il comico Lino D’Angio’

L’obiettivo è quello di far conoscere da vicino il difficile lavoro degli allevatori e gli effetti positivi per l’intera collettività ma anche i pericoli dell’abbandono come dimostra il Dossier “L’attacco alle stalle italiane” che sarà presentato nell’occasione.

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