Terra dei Fuochi, vietato coltivare

Firmato il decreto per l’interdizione dei terreni contaminati dall’uso agricolo

caivano12 febbraio – Beatrice Lorenzin, ministro della salute, Maurizio Martina, ministro delle politiche agricole e Gian Luca Galletti, ministro dell’ambiente hanno firmato un decreto volto all’interdizione dall’utilizzo agricolo i terreni contaminati della Terra dei Fuochi.

Come reso noto in un comunicato del Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali), dai risultati delle ultime analisi condotte nei primi 57 comuni è stato possibile discernere tra i terreni adatti alla coltivazione e quelli non adatti a tal fine ma destinabili ad altre colture in considerazione delle capacità fitodepurative.

In particolare nella classe A, quella ciò relativa ai terreni idonei alle produzioni agroalimentari, sono risultati idonei alla coltivazione 15,53 ettari su un totale di 42,95 ettari di superficie agricola classificata, circa il 36,1%.

Nella classe D invece, quella relativa ai terreni con divieto di produzioni agroalimentari, rientrano 15,78 ettari, pari al 36,7%, mentre nella classe B dei terreni con limitazione a determinate produzioni agroalimentari in determinate condizioni, rientrano i rimanenti 11,6 ettari, pari al 27%.

Il decreto ha vietato inoltre “l’immissione sul mercato dei prodotti delle singole colture per i terreni in classi di rischio 3,4 e 5 degli ulteriori 31 Comuni che saranno oggetto d’indagine”.

FOTO: tratta da today.it

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