Salone internazionale di archeologia: la Soprintendenza di Pompei al Tourisma di Firenze

Domani, sabato 21 febbraio all’Auditorium del Palazzo dei Congressi

tourismaFirenze ospita dal 20 al 22 febbraio “tourismA”, il Salone Internazionale dedicato alle più importanti realtà storico, archeologiche-monumentali del nostro Paese. L’evento, ideato dalla trentennale rivista Archeologia Viva (Giunti Editore), si terrà nelle strutture del Palazzo dei Congressi del capoluogo toscano.

Tre intense giornate di incontri, dibattiti, rassegne di cinema e mostre, dedicate alla divulgazione delle scoperte archeologiche e alla valorizzazione del nostro immenso patrimonio. Un grande appuntamento con interventi dei massimi esperti del settore, laboratori di archeologia sperimentale, esercitazioni con droni, spazi per i “piccoli archeologi” e un’ampia area espositiva dedicata a parchi, musei, università, operatori turistici, categorie professionali e associazionismo.

Pompei sarà protagonista, sabato mattina (9,30-13,00) all’Auditorium del Palazzo dei Congressi, dell’incontro a cura della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, presieduto dal professor Giuliano Volpe, presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali. L’incontro sarà occasione per raccontare l’antica città di Pompei e fare un punto sul Grande Progetto Pompei, tra cronache dei lavori in corso e nuove politiche di valorizzazione.

Interverranno il Soprintendente Massimo Osanna che racconterà Pompei come “Una città e una storia da salvare: lavori in corso e prospettive”; il Direttore del Grande Progetto Pompei, Generale Giovanni Nistri per “il Grande Progetto Pompei: il punto della situazione”; Enzo Lippolis ordinario di archeologia classica e direttore del Dipartimento di Scienza dell’antichità alla Università Sapienza di Roma con un focus su ”Pompei, storia di uno spazio urbano e di una comunità”. Concluderà l’incontro il dottor Luigi Gallo, dottore di ricerca all’Università Paris I – Sorbonne che racconterà “Pompei e l’Europa (1748-1943) dalla natura alla storia: antichi e moderni fra emulazione e reinterpretazione”. E’ atteso anche il ministro Dario Franceschini.

Lascia un commento