Salta la norma sulle liberalizzazioni dei farmaci, fascia C venduta solo in farmacia

Eliminato il limite di titolarità di quattro licenze

farmacie-ddl-concorrenzaNel testo del ddl concorrenza all’esame del Consiglio dei ministri sparisce la sezione riguardante i farmaci. Viene eliminato il limite di titolarità di quattro licenze in capo ad un unico soggetto e viene consentito l’ingresso di soci di capitale. Stralciata ufficialmente la norma sulla liberalizzazione dei farmaci di fascia C. I motivi si possono ritrovare nella lettera che Claudio Montaldo, vicepresidente della regione Liguria e presidente del Comitato di settore regioni-sanità, ha inviato al presidente del consiglio, Matteo Renzi e ai ministri di salute e sviluppo economico Lorenzin e Guidi.
Nella lettera, Montaldo ricorda come gli interventi programmati in precedenza siano in assoluta contraddizione con i contenuti del Patto della salute, anche perché “le farmacie sono considerate parte del sistema sanitario e uno strumento per fornire servizi in modo capillare anche nei territori meno densamente abitati”. In più è importante ricordare che la farmacia è un luogo molto più professionale e sicuramente più utile per quanto riguarda le informazioni, dato che sono fornite di personale esperto e preparato anche ad offrire assistenza e consigli ai clienti.
Forse però la parte più importante ed interessante della lettera è quella in cui egli stesso ammette che i tagli e i contenimenti alla spesa farmaceutica hanno messo a dura prova la sostenibilità delle farmacie, anche creando gravi problemi alle farmacie situate in zone meno popolate, che sono proprio quelle che dovrebbero garantire quella che viene definita “capillarità della rete farmaceutica”.

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