Il Napoli batte il Sassuolo 2-0 e si avvicina alla Roma

Al San Paolo finisce 2-0 per il Napoli di Benitez. Ma la vittoria è merito di un solo giocatore: Duvan Zapata

Duvan_ZapataNapoli (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Koulibaly, Albiol, Ghoulam; Gargano, Lopez; Callejon (44′ st Mesto), Hamsik (36′ st De Guzman), Gabbiadini (20′ st Mertens); Zapata. All.Benitez

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Antei (11′ st Biondini), Cannavaro (22′ Bianco), Acerbi, Gazzola; Taider, Magnanelli, Missiroli; Berardi, Zaza, Floro Flores. All.Di Francesco

Marcatori: 16′ st Zapata, 25′ st Hamsik

Arbitro: Massa

Al San Paolo, il Napoli vince per 2-0 sul Sassuolo. Partita sofferta e conquistata grazie all’ottima prestazione di un singolo, il colombiano Duvan Zapata, il quale dimostra di essere un elemento prezioso e di non far rimpiangere più di tanto un fuoriclasse come Higuain. Il Sassuolo, invece, si conferma squadra ostica da affrontare e ad essa va l’onore delle armi, sia per aver messo in difficoltà in più di un’occasione gli azzurri e sia per aver tentato fino all’ultimo di acciuffare il pareggio. Di Francesco e la sua squadra sono anche sfortunati, a causa dei numerosi infortuni, che hanno costretto l’allenatore emiliano ad effettuare ben due cambi nella prima mezz’ora della gara. I partenopei, vincendo si avvicinano alla Roma e inaugurano un ciclo di partite, le quali diranno molto sull’ambizione secondo posto e sulla voglia di qualificazione diretta “nell’Europa che conta”.

La partita inizia con il Napoli che per larghi tratti, è sostanzialmente padrone del gioco ma è allo stesso tempo, poco preciso. Zapata, riesce comunque a creare spesso scompiglio. Sassuolo sfortunato per i diversi infortuni, i quali costringono Di Francesco ad effettuare ben due cambi nella prima mezzora della gara. Curiosamente, proprio dopo il secondo cambio (fuori Cannavaro per problemi muscolari), il Napoli inizia a soffrire e mette il freno a mano per qualche minuto. Il Sassuolo, al contrario ha preso coraggio, sfiorando anche il gol del vantaggio con Berardi: sarebbe stato un gol bellissimo, se solo quest’ultimo fosse stato più preciso.

Il momento favorevole del Sassuolo dura poco. Il Napoli è nuovamente pericoloso ma continua ad essere non preciso, come quando al 41′ ha un’ottima occasione con Hamsik, il quale sbaglia incredibilmente a due metri dalla porta. Si va a riposo sul risultato di 0-0.

Nel secondo tempo, al 4′ minuto c’è subito un’occasione di vantaggio per i partenopei. Anche questa volta non concretizzata da parte di un ottimo Zapata. Il colombiano non sbaglia al 16′, dopo una grande azione in solitaria che lo vede muoversi come una pantera in un fazzoletto di terra. Sempre Zapata si trasforma in assist man al 24′, quando trova solo Hamsik e permette a quest’ultimo di segnare un gol bellissimo. Per gli azzurri però c’è da soffrire. Infatti, dal 25′ del secondo tempo, il Napoli è costretto in 10′ per l’espulsione di Mertens, appena entrato, protagonista di un brutto fallo da dietro su Missiroli. L’arbitro Massa non ci pensa due volte: è cartellino rosso.

Al 41′ ci sarebbe l’occasione per il 3-0 ma uno svogliato e involuto Callejon, non trova la porta. Ultimi minuti di leggera sofferenza per i partenopei. Poi, non c’è più tempo per il Sassuolo e il Napoli è a meno tre dalla Roma.

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