200 minori giunti in Italia e scomparsi nel nulla, l’allarme lanciato da Save The Children

Bambini immigrati arrivati in Italia e scomparsi. Incombe la mano occulta della tratta e dello sfruttamento minorile. E per i bambini violenze che si aggiungono ad altre violenze

lavoro minorileCirca 200 sono i minori giunti in Italia tra le fila degli immigrati e scomparsi nel nulla. Bambini, ragazzi tra i 7 e i 15 anni che affrontano il Mediterraneo per fuggire dalla guerra e dalla violenza alla ricerca di un futuro migliore. Un futuro che, purtroppo, per molti di loro non si realizzerà mai. Perché è la mano occulta della tratta che se ne impossessa.

Fino al 31 gennaio 2015 i minori non accompagnati approdati sulle coste italiane risultano essere 7824. Di 5586 di loro si sono perse le tracce. È ragionevole, e agghiacciante, pensare che siano potuti finire nel giro dello sfruttamento minorile o, in alcuni casi, della prostituzione. A testimoniarlo è il dossier 2014 di Save The Children “Piccoli schiavi invisibili – i volti della tratta e dello sfruttamento” che dedica un intero capitolo ai “minori in transito”.

Save The Children racconta la straziante odissea di migliaia di bambini che spesso da soli decidono di scappare dal loro paese. Afgani, eritrei, libici, nigeriani che attraversano le trincee per raggiungere i barconi diretti in Europa. “La rotta più usata li vede percorrere il Pakistan, l’Iran, la Turchia, la Grecia e l’Italia che è un paese di transito per la gran parte di loro”, si legge sul dossier.

L’Italia, infatti, rappresenta solo una tappa del loro viaggio di salvezza. Sono l’Olanda, l’Inghilterra, la Germania e i paesi del Nord le mete più diffuse. Obiettivi che però restano ancora molto lontani per quei minori avvicinati dalla criminalità transnazionale, raggirati con false promesse di guadagni, rapiti e costretti allo sfruttamento.

“La tratta è un fenomeno quasi invisibile, soprattutto al Sud, nonostante sappiamo benissimo che è uno dei fenomeni che porta in Italia migliaia di ragazzi provenienti da terre disagiate e in guerra”, ha detto il presidente del Tribunale dei Minori di Palermo Concetta Sole durante il Forum su “Flussi migratori, tratta e sfruttamento” tenutosi ieri nel capoluogo siciliano. Dati alla mano è emerso che delle 1451 vittime di sfruttamento assistite in Italia 88 sono minori.

Per Eurostat, che presenta le statistiche più aggiornate a livello europeo, dal 2010 al 2012 soltanto nel nostro paese le vittime della tratta sono state 6572. Questo significa il 22% del totale registrato nell’Unione Europea. E significa, ancor più drammaticamente, che l’Italia è in vetta alla classifica europea per il traffico e lo sfruttamento di minori.

Questo sicuramente è dovuto ad una complessa rete di fallimenti amministrativi e legislativi che fanno dell’Italia un paese in cui non c’è, per esempio, un archivio statistico sulle vittime della tratta. È per questo che, dice Amalia Settineri, procuratore della Repubblica del Tribunale dei Minori di Palermo, “I dati di cui disponiamo sulla tratta sono talmente esigui da farci cogliere la distanza dalla realtà. È un fenomeno che ci sta sfuggendo di mano e ho il sospetto che anche i minori accompagnati potrebbero esserne oggetto”.

Niente fa pensare, infatti, che chi accompagna i minori in viaggio verso l’Italia siano i loro genitori e non dei “protettori” che gestiscono così la tratta da vicino. “Molti di questi minori vengono reclutati nei loro paesi d’origine e trasportati in Italia contro la loro volontà”, continua il procuratore Settineri avvalorando la sua tesi.

In ogni caso, che la criminalità organizzata transnazionale agisca prima del viaggio verso l’Italia o dopo, una volta giunti nel nostro paese, il destino che si prospetta per tanti bambini è terrificante. Sfogliando le pagine del dossier di Save The Children si legge la macchia delle violenze nascoste che avvengono anche in Italia. Sfruttamento sessuale, lavori forzati, schiavitù, adozioni illegali, sono alcuni de tanti modi attraverso i quali migliaia di bambini immigrati vengono sfruttati.

Rubando loro l’infanzia e la spensieratezza la criminalità mette sulla strada ragazzine, anche minorenni, convinte di trovare in Italia un posto di lavoro. Costringe tanti ragazzi a lavorare nei campi, nelle fabbriche anche per 12 ore di fila, dandogli spesso sostanze stupefacenti per non sentire la stanchezza. È per questo che Save The Children dice che, quando si parla di tratta e di sfruttamento minorile, non bisogna dimenticare che “ogni numero è un volto, spesso già sfregiato quando arriva nel nostro paese”.

2 thoughts on “200 minori giunti in Italia e scomparsi nel nulla, l’allarme lanciato da Save The Children

    1. Può scrivere il lead con il titolo e il rimando a NapoliTime.

      200 minori giunti in Italia e scomparsi nel nulla, l’allarme lanciato da Save The Children
      Bambini immigrati arrivati in Italia e scomparsi. Incombe la mano occulta della tratta e dello sfruttamento minorile. E per i bambini violenze che si aggiungono ad altre violenze.
      Circa 200 sono i minori giunti in Italia tra le fila degli immigrati e scomparsi nel nulla. Continua a leggere…

Lascia un commento