La conta dei danni delle ultime piogge. L’area della frana ad Ischia era interdetta dal 2007

A Bagnoli la pioggia causa il crollo di un muro in via Tacito

frana ischiaNapoli, 26 febbraio – Paolino Buono, sindaco di Barano d’Ischia (Napoli), in merito alla frana di ieri pomeriggio che ha provocato la morte del ristoratore ischitano Giuseppe Iallonardo, ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia della vittima ma ha anche evidenziato che nel 2007 l’intera area  era stata interdetta per il rischio di crolli. Di conseguenza nessuno si sarebbe dovuto trovare sul posto.

Nel corso della giornata di ieri il maltempo ha provocato danni anche nella zona di Bagnoli (Napoli). Infatti in tarda serata la pioggia ha provocato il cedimento di un muro di recinzione in via Tacito, nei pressi del “Pendio di Agnano”. Nell’area erano già stati evidenziati problemi di stabilità. Alcune pietre sono cadute sul terrazzo di un famiglia ma per fortuna non ci sono stati feriti.

I Vigili del fuoco e la Polizia Municipale sono intervenuti sul posto per i rilievi e la messa in sicurezza. A preoccupare gli operatori è il pericolo di un eventuale crollo del muro perimetrale che potrebbe causare la chiusura della strada sottostante, unica via d’accesso per molte abitazioni.

Intanto per la voragine apertasi nel manto stradale in via Campanile a Pianura, la Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta coordinata dal pool che si occupa di colpe professionali e pubblica incolumità, coordinato dal procuratore aggiunto Luigi Frunzio. Si punta a verificare le responsabilità del crollo che ha determinato lo sgomero di oltre 380 persone.

FOTO: tratta da ansa.it

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