Il Sabato delle Idee: la formazione degli insegnanti e le idee per la “Buona Scuola”

Al centro del dibattito ci saranno soprattutto le diverse testimonianze di eccellenza e buone pratiche delle numerose scuole campane invitate all’incontro

Istituto Scolastico Suor Orsola BenincasaSabato 28 febbraio alle ore 10.30 ritorna l’appuntamento con “Il Sabato delle Idee”, dedicato anche stavolta ad uno dei temi di grande attualità nell’agenda delle riforme fondamentali per il Paese: “La formazione degli insegnanti e le idee per la Buona Scuola”.

Le sede dell’incontro non a caso sarà l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, fondatrice nel 2009 con la Fondazione SDN diretta da Marco Salvatore del Sabato delle Idee, ma soprattutto unico Ateneo italiano ad avere anche l’intero iter formativo scolastico: dalla scuola per l’infanzia ai licei.

Il Programma e le Testimonianze di eccellenza delle Scuole campane – All’incontro, che sarà introdotto da Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Marco Salvatore, fondatore de “Il Sabato delle Idee”, e da Enricomaria Corbi, Preside della Facoltà di Scienze del Suor Orsola, prenderanno parte Luisa Franzese, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, Max Bruschi, ispettore del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Massimo Baldacci, professore ordinario di Pedagogia generale e sociale all’Università degli Studi di Urbino, Arturo De Vivo, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici e Pro Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ed Elisa Frauenfelder, professore ordinario di Pedagogia generale e sociale all’Università Suor Orsola Benincasa.

“Che ‘all’Italia serva una buona scuola per far crescere il Paese’, così come recita il documento con cui il Governo Renzi presenta il progetto di costruzione della nuova scuola italiana è una giusta considerazione di partenza – spiega Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa e dirigente dell’Istituto Scolastico Suor Orsola Benincasa – ed è sicuramente benaugurante leggere che lo stesso documento parla di entusiasmo, potenzialità, investimento, avanguardia, quasi a voler rimarcare finalmente la necessità di una svolta nel governo della scuola. Ed allora, appurata questa buona volontà, ora occorre trasformare questa utopia possibile in un progetto concreto mettendo al centro di questo impegno i maestri e gli insegnanti: da assumere, perché la buona scuola ne ha bisogno, da qualificare o riqualificare con una “nuova formazione” e da rendere realmente autonomi, perché una buona scuola deve essere ripensata ed innovata su tre grandi pilastri: contenuti, strutture e strategie di governance”.

Ed allora accogliendo la sfida lanciata dal governo, “Il Sabato delle Idee” ha riunito tutti i protagonisti di questa sfida fondamentale per il futuro del Paese: l’Università, gli Uffici Scolastici Regionali, la società civile, provando a costruire un dialogo tra gli interlocutori di eccellenza del mondo della scuola, dell’università e delle istituzioni per fare il punto sullo stato dell’arte della formazione degli insegnanti in Italia e in Campania.

“La riflessione intorno alle cornici paradigmatiche e politiche, e quindi pedagogiche, che alimentano il progetto di una ‘buona scuola’ – anticipa d’Alessandro – proveremo a svilupparla sia in termini di indagine sulle criticità che ne accompagnano la costruzione sia in termini di valorizzazione delle esperienze di eccellenza che, anche in Campania, testimoniano della reale possibilità di fare buona scuola”.

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