La Soprintendenza autorizza le opere di manutenzione ad Edenlandia: il Parco può riaprire

Di seguito le precisazioni di Giorgio Cozzolino, Soprintendente ai Beni Architettonici Paesaggistici Storico Artistici Etnoantropologici di Napoli e Provincia

giostre edenlandiaDa circa una quindicina di giorni continuano a susseguirsi su alcune testate e televisioni napoletane articoli e comunicati che diffondono notizie inesatte, basate su accostamenti pretestuosi e strumentali, volti ad attribuire alla responsabilità della Soprintendenza la mancata riapertura del parco divertimenti Edenlandia e i conseguenti risvolti negativi in termini imprenditoriali ed occupazionali.

L’attenzione della Soprintendenza discende da un provvedimento di tutela dell’ area destinata a Parco Divertimenti che risale al 1999 ed è concentrata sulla conservazione e salvaguardia dei manufatti realizzati negli anni ’40 all’ interno dell’ impianto realizzato su progetto di Piccinato quali le porte su viale Kennedy e via Usodimare, il Laghetto, i viali e le alberature e i brani superstiti dei muri di recinzione.

Nell’ area insistono numerose e consistenti volumetrie edilizie abusive realizzate a partire dalla fine degli anni ‘70 che hanno complicato non poco le procedure di valutazione degli interventi a farsi.

Attualmente, infatti, l’area è oggetto di ben tre procedure amministrative ancora non risolte: procedura R.ES.A (Registro Esecutivo Abbattimenti), Condono Edilizio e C.I.L. (Comunicazione Inizio Lavori); la procedura di R.ES.A., promossa dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, che prevede la demolizione di alcuni volumi abusivi; la procedura di condono, istruita dal Comune di Napoli, che coinvolge solo alcuni immobili abusivi, di cui solo una parte condonabile perché la restante eccede le quantità ammissibili. Per altri immobili illegittimi, il Comune non ha ancora trasmesso la documentazione.

La proposta progettuale della New Edenlandia, trasmessa dal Comune sotto forma di C.I.L. e ricevuta solo in data 2 febbraio 2015, a lavori parzialmente già iniziati (potature arboree), è relativa ad opere di manutenzione degli immobili con illustrazione più che sommaria delle opere a farsi.

Per il condono e la C.I.L., la Soprintendenza ha rilasciato i pareri di competenza in data 25 e 27 febbraio, in tempi più che rapidi, in considerazione della complessità della situazione e della carenza documentale, al fine di venire incontro alle aspettative della cittadinanza ed in particolare dei lavoratori del Parco.

I pareri favorevoli, rilasciati con prescrizioni e suggerimenti, anche per sopperire alla carenza di documentazione progettuale, riguardano la maggior parte delle opere di manutenzione dichiarate.

Si ribadisce che l’attenzione di questa Soprintendenza è rivolta alla tutela del Parco Divertimenti piuttosto che alla sostituzione delle singole giostre e/o attrazioni temporanee varie, per le quali non è necessaria alcuna autorizzazione preventiva essendo compatibili con la storica destinazione d’uso a Parco divertimenti.

Lunedì 2 marzo ore 11 presso sala Accoglienza Palazzo Reale si terrà la Conferenza Stampa della Soprintendenza.

Lascia un commento

3 × 5 =