Torino-Napoli 1-0, un altro passo falso dei partenopei

All’Olimpico di Torino, brutta partita degli uomini di Benitez. Il tecnico a fine gara tra sconsolazione e rabbia

Torino-NapoliTORINO (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Peres, El Kaddouri (48′ st Basha), Gazzi, Farnerud, Darmian; Quagliarella (49′ st Amauri), Martinez (15′ st Maxi Lopez). All.Ventura

NAPOLI (4-2-3-1): Andujar, Maggio (38′ st Zapata), Albiol, Koulibaly, Strinic; Gargano (28′ st Inler), David Lopez; Callejon, Hamsik (17′ st Gabbiadini), De Guzman; Higuain. All.Higuain

MARCATORI: 23′ st Glik

ARBITRO: Irrati di Pistoia

Niente, non va. Anche questa volta, il Napoli spreca l’occasione per agguantare il secondo posto e raggiungere finalmente la Roma. Allo Stadio Olimpico tra Torino e Napoli finisce 1-0. Partita decisa da un gol di Glik e vittoria meritata per i granata, che durante l’arco della gara, sono sempre riusciti a mettere in difficoltà gli azzurri. Questo, nonostante l’impegno ravvicinato di giovedì scorso in Europa League, a causa del quale molti ipotizzavano una possibile stanchezza della squadra di Ventura. Così non è stato, anzi meno pimpante è apparso il Napoli. Il quale forse un po’ per tattica e un po’ per un approccio sbagliato alla gara, ha iniziato a giocare con maggiore intensità solo nel secondo tempo, nei pochi minuti precedenti il gol del Torino. Benitez ha ragione ad essere sconsolato e arrabbiato ma dovrebbe riflettere sulla bontà della formazione da lui schierata e sui successivi cambi. Per esempio, a giudicare dalle recenti prestazioni di Zapata, questo meriterebbe un posto da titolare mentre ci sono giocatori palesemente fuori forma, come Callejon, che insistere nel far giocare titolare a tutti i costi, potrebbe risultare addirittura masochistico.

Nel primo tempo, le squadra iniziano con il piede sull’accelleratore e si rendono entrambe pericolose. Nel Torino, Josef Martinez, dopo un minuto sbaglia un’occasione clamorosa per andare a rete. E sempre i granata, sono pericolosi al 13′ con El Kaddouri, il quale ruba palla a Maggio e tira di sinistro al volo, andando vicino al gol.

L’azione più pericolosa del Napoli avviene al 38′, quando Hamsik tira da fuori aria di prima intenzione: palla di poco fuori. Il ritmo partita cala e il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Nel secondo tempo, si assiste ad un possesso palla prolungato da parte dei partenopei, il quali fanno girare il pallone per circa due minuti prima di perderlo. Quando i granata ne sono in possesso, gli azzurri soffrono, soprattutto sul lato sinistro del campo, dove Bruno Peres crea scompiglio con la sua velocità. Benitez fa uscire Hamsik per Gabbiadini e il Napoli finalmente inizia ad attaccare con maggiore intensità.

La squadra di Benitez, subisce gol nel suo momento migliore. Al 23′ calcio d’angolo calciato da Farnerud e Glik trova l’imbucata di testa. Gli azzurri accusano il colpo ma riescono comunque a rimediare buone occasioni per pareggiare, come quando Gabbiadini tira una punizione che si stampa sul palo. Poi, il Napoli non riesce a mettere la grinta necessaria per il pareggio e la partita finisce, con i granata che escono dal campo a testa alta.

Ventura, è ovviamente molto felice per la vittoria e vede un futuro ancora migliore per la sua squadra. Dice il tecnico: “Siamo in grado di leggere bene le situazioni. Quando parti con un gruppo completamente nuovo, ci vuole del tempo. Ma quando i giocatori sposano la causa dal punto di vista tattico, diventa tutto molto più semplice. Per colmare quel piccolo grande gap che c’è con squadre di qualità superiore, hai bisogno di organizzazione e di bravura nel leggere le situazioni. Ed è per questo che dico che la squadra è matura per iniziare a lavorare per diventare grande”.

Benitez, è arrabbiato soprattuto con l’arbitraggio e lo fa capire in TV, dicendo a tal proposito: “Non mi sono piaciute tante cose, sono stanco”. Per quanto riguarda la partita disputata dai suoi, dice: “Non mi è piaciuto il primo tempo, poi siamo andati bene nella ripresa fino al gol. Qualche episodio che poteva cambiare la partita non ci è andato bene”, taglia corto il tecnico scuro in volto.

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