Ufficio ISEE della X Municipalità, un’odissea senza fine. NapoliTime chiede al Presidente De Francesco di intervenire.

L’ISEE, indicatore della situazione economica equivalente, è uno strumento che permette di misurare la condizione economica delle famiglie nella Repubblica Italiana. È un indicatore che tiene conto di reddito, patrimonio (mobiliare e immobiliare) e delle caratteristiche di un nucleo familiare (per numerosità e tipologia).

Di questo indicatore nato con Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 109 è sempre stato competente l’ufficio del Comune di residenza. Da qualche anno i CAF o Centri di Assistenza Fiscale , che sono organizzazioni nate attraverso la Legge 413/1991 (e successive modificazioni), costituiti generalmente in s.p.a. che hanno ottenuto l’autorizzazione all’iscrizione all’albo nazionale dei CAF tenuto presso il Ministero delle Finanze, hanno ricevuto l’abilitazione per la redazione del certificato Isee.

La scelta del cittadino di avvalersi dell’ufficio del Comune o del Caf è del tutto personale. A tal riguardo ecco la vicenda occorsa al signor Ferrelli residente a Bagnoli nella X Municipalità, quando essendosi avvalso sempre degli uffici della X Municipalità, ha inoltrato la richiesta per il certificato Isee dei redditi 2011 in data 3 aprile 2012, la risposta dell’impiegato è stata di ritornare il giorno dopo per il ritiro perché mancava il collega.

Recatosi l’indomani l’impiegato ha rimandato ancora una volta la data del ritiro adducendo l’assenza del collega. La realizzazione del certificato è avvenuta solo al rientro dell’impiegato in data 5 aprile che si è meravigliato dell’operato anzi dell’inoperato del collega, elaborandolo e consegnandolo immediatamente.

Purtroppo l’odissea non finisce qui perché per avere il certificato Isee con i redditi del 2010, a seguito dello sblocco del Comune per le cedole libri, in data 11 aprile si è visto negare l’operazione sempre dallo stesso impiegato dicendo: dovete ritornare domani perche il collega non c’è ed è l’unico ad avere la password per entrare nel programma.

Così si è rivolto alla direzione dellla X Municipalità in via Acate 65, ed ha avuto come risposta dalla Dirigente : “Si rivolga al CAF perché sono pagati da noi, se ha fretta, altrimenti se non ha fretta aspetti che torni l’impiegato se non dovesse ritornare vedremo cosa si può fare”.

Il giorno dopo si è recato all’ufficio Isee sperando nel ritorno dell’impiegato “giusto” ma purtroppo era assente e la risposta addotta da quello presente è stata che non era possibile per legge avere il certificato Isee per redditi 2010.

Il signor Ferrelli andando a chiedere alla direzione spiegazione in merito alla legge ha incontrato questa volta la dottoressa De Sanctis, la quale meravigliandosi della risposta ha voluto verificare direttamente con l’impiegato ed alla fine si è risaliti ad una tipologia di programma che non accetta una data retroattiva per l’inserimento del CUD. Stupito ed sempre più deluso in quanto presso il CAF altre persone hanno già ricevuto l’Isee per il 2010, decide di rivolgersi altrove per i redditi 2010.

Il caso vuole che il certificato ISEE redditi 2011 ricevuto sia da rifare a causa di ulteriori dati da aggiornare, pertanto recatosi in data 13 aprile per riportare tutti i moduli compilati daccapo per rifare l’Isee 2011 si è visto negare l’accesso all’ufficio ISEE di Bagnoli da un impiegato che diceva che presso il Comune non si facevano più i certificati ISEE, anzi di andare al CAF su raccomandazione sua, da premettere che era sparito anche il cartello sulla porta con l’indicazione Certificati Isee.

Ormai il signor Ferrelli avendo un sicuro e valido punto di riscontro nella dottoressa De Sanctis ha chiesto direttamente a lei la veridicità di quanto riferitogli. L’impiegata, meravigliata ed inconsapevole di questa novità, si è recata nuovamente sia dall’impiegato dell’ufficio preposto ai certificati ISEE che ha risposto un laconico : “Non ci sto capendo più nulla”.

Rivolgendosi successivamente all’impiegato che aveva dato la notizia riceveva una risposta dagli alti toni: se la richiesta avesse avuto carattere di urgenza sil Cittadino poteva rivolgersi al Caf.

La De Sanctis non potendo fare altro che prendere atto del ping-pong degli impiegati comunali ha proposto di comunicare i giorni di presenza dell’unico impiegato capace di realizzare i certificati Isee.

A tutt’oggi il signor Ferrelli non ha ricevuto dagli Uffici di Bagnoli, alcun certificato ISEE né quello redditi 2010 né quello redditi 2011 da sostituire, però ha compreso quanto sia difficile per un comune cittadino vedere rispettati i propri diritti, tenendo conto che quegli impiegati così solerti ad aggirare il lavoro di loro competenza sono pagati da tutti noi attraverso i tributi.

Quei tributi che si devono pagare anche senza avere in cambio alcuna prestazione.

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