Bagnoli: forse domani la nomina del commissario. Si fa con insistenza il nome di Raffaele Cantone

Cantone: “Sarebbe una bella rogna. D’altra parte, se davvero me lo chiedessero, sarebbe un grande servizio che potrei rendere alla mia terra”

raffaele cantoneNapoli, 9 marzo – Nella e-news del Premier Renzi, di ieri 8 marzo, si legge: “stiamo per nominare il commissario proprio nelle ore in cui festeggiamo il buon lavoro che è stato fatto sulla Città della Scienza dopo il rogo di due anni fa”. Domani il Consiglio dei ministri con all’ordine del giorno il DDL su “La Buona Scuola” e come si diceva la nomina del commissario che dovrà gestire la riqualificazione dell’area ex Italsider di Bagnoli.

Con sempre maggiore insistenza circola in queste ore il nome del magistrato Raffaele Cantone, che attualmente ricopre l’incarico di presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, incarico ricevuto sempre da Renzi in occasione dei casi di corruzione venuti alla luce nella gestione degli appalti Expo 2015.

“Se il commissario per Bagnoli fosse Raffaele Cantone sarebbe una nomina di altissimo profilo”. Questo il commento del sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Umberto Del Basso De Caro. “Renzi ieri ha detto che siamo vicini alla nomina del commissario – afferma Del Basso De Caro – e credo che i tempi siano maturi”.

Su Bagnoli, dice il sottosegretario, “ci sono due sovrapposizioni: Bagnoli Futura è fallita e quindi c’è di mezzo un curatore fallimentare – ricorda Del Basso De Caro – e inoltre c’è una sovrapposizione rispetto al provvedimento cautelare di sequestro. Una personalità come Cantone, ove fosse lui il commissario, avrebbe una certa facilità a colloquiare con le autorità giudiziarie napoletane, proprio perché di altissimo profilo”.

Lo stesso Cantone si dice disponibile ad accettare l’incarico. “Se mi nominassero commissario per Bagnoli, sarebbe una bella rogna. D’altra parte, se davvero me lo chiedessero, sarebbe un grande servizio che potrei rendere alla mia terra”. Così il responsabile dell’Anticorruzione alle domande degli allievi della Scuola di Giornalismo del Suor Orsola Benincasa di Napoli.

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