Addio file: l’anagrafe per i napoletani sbarca alle Poste

Grazie all’accordo tra Comune di Napoli e Poste Italiane, da aprile sarà possibile recarsi presso gli sportelli degli uffici postali, per il ritiro di diversi documenti

Poste italianeFile? No grazie. Da aprile, potrebbero essere solo un brutto ricordo. È stato stipulato un accordo tra Comune di Napoli e Poste Italiane, il quale permetterà ai cittadini, di recarsi agli sportelli degli uffici postali per ritirare diversi documenti: certificati di residenza, cittadinanza, lo stato di famiglia e lo stato libero.

Per il Comune di Napoli, il servizio mirante a semplificare i rapporti con il cittadino e dire addio alle infinite ore di attesa, sarà a costo zero. Anche il capoluogo campano dunque, si accoda al progetto a cui hanno già aderito diverse amministrazioni locali, tra cui quelle di Firenze, Milano, Novara, Perugia, Roma, Torino e Viterbo. In Italia, al momento su circa 14mila uffici postali, quasi 7mila si sono dotati dello “sportello amico”, con il quale i cittadini possono interfacciarsi.

Per utilizzare il servizio, basterà presentare un documento di identità, compilare l’apposita domanda e versare una cifra intorno ai due euro. L’Assessore al personale di palazzo San Giacomo, Francesco Moxedano, a tal proposito ha dichiarato: “Il nuovo sistema che stiamo mettendo in atto nel campo anagrafe è utile e rende più efficienti i servizi per i cittadini di Napoli. Anche se un residente si troverà a Milano potrà dal mese prossimo recarsi alla posta ed ottenere il certificato richiesto. Una vera e propria rivoluzione innovativa”.

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