Clan Belforte, in cella 3 affiliati per estorsione

Incastrati tre presunti membri del clan accusati per estorsione ai danni del titolare di una agenzia di scommesse

poliziaNapoli, 10 marzo — Pasquale Magliocca (38 anni), Benito Cerreto (29 anni) e Domenico Tostelli (30 anni) sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Caserta per estorsione aggravata ai danni di un titolare di una agenzia di scommesse di Maddaloni. L’arresto è avvenuto dopo circa 2 anni dai fatti criminosi. Si tratta dei presunti membri del clan Belforte, conosciuto anche come Mazzacane (clan camorristico operante nella periferia ovest di Caserta).

Secondo quanto accertato dalle indagini e grazie ai filmati registrati il 10 luglio del 2013 dal sistema di video sorveglianza installato nel negozio, a pochi giorni dall’arresto dell’allora capo del gruppo Vittorio Lai, uno degli arrestati (D. Tostelli) intimò la vittima di versare una quota di 400 euro in occasione delle scadenze di Natale, Pasqua e Ferragosto agli emissari di Magliocca, che secondo la questura a quei tempi aveva assunto la guida del gruppo camorristico.

Notevole impulso alle indagini sono state fornite grazie alla collaborazione data dalla vittima dell’estorsione che, dopo aver pagato il pizzo di 400 euro, ha iniziato ad aiutare gli inquirenti e soprattutto grazie all’attento esame dei filmati che hanno identificato due dei tre indagati. Ma ancora una volta la maggior parte del merito spetta alla squadra Mobile della questura di Caserta.

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