Gli etruschi a Napoli, dall’età del Bronzo all’epoca Imperiale Severiana

Tesori etruschi in mostra al Museo Archeologico “De Feis”

etruschiStoria, arte, cultura si intrecciano in questo nostro straordinario territorio campano che non finisce mai di stupirci, sede di civiltà e culture che ne hanno segnato il suo sviluppo.

La recente apertura del Museo Archeologico Etrusco “De Feis” a Napoli (Istituto Denza, via Coroglio, 9 Posillipo – Bagnoli), primo Museo Archeologico dedicato alla civiltà Etrusca in Campania, lo scorso 18 febbraio, è un’ulteriore testimonianza della ricchezza di questo patrimonio storico-archeologico e della memoria storica dei nostri luoghi.

Il Museo, a cura della Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali della Regione Toscana e del Padre Provinciale dei Barnabiti di Napoli, Pasquale Riillo, prende il nome dal nome del padre barnabita, Leopoldo De Feis, che, a fine ‘800, raccolse e collezionò una notevole quantità di reperti risalenti al periodo tra l’età del Bronzo e l’epoca Imperiale Severiana, e fu istitutore del primo museo didattico del Collegio Fiorentino “Alle Querce”.

I  reperti in mostra, risalenti al periodo tra l’età del Bronzo e l’epoca Imperiale Severiana, costituiscono il tesoro etrusco conservato, dopo la chiusura di “Alle Querce”, presso il polo Barnabita Villa S. Paolo di Firenze. La visita al Museo è occasione per conoscere le tracce degli Etruschi in Campania che estesero il loro dominio con l’antico insediamento Caudium, corrispondente ad una vasta area, dai Montesarchio fino all’Agro Picentino  e tra i centri di Nola, Nocera, Ercolano, Pompei, Capua, che avrebbe rivestito un ruolo di particolare rilievo. la più importante città della “dodecapoli“ etrusca, con influenza anche sui centri vicini.

Il Museo Archeologico Etrusco “De Feis” verrà gestito dal Collegio Francesco Denza.

L’apertura – con ingresso gratuito – è dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 13.30, sempre su prenotazione; sabato e domenica mattina su richiesta.

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