Sguardi su Francesco Jerace, mostra fotografica

Ciclo di mostre ed eventi dedicati all’Ottocento Napoletano per l’EXPO 2015

Francesco JeraceSguardi su Francesco Jerace è il titolo della prima personale del fotografo napoletano Silvio Russino che si inaugura oggi giovedì 12 marzo, alle 17.30, presso il Complesso di San Domenico Maggiore. Fino al 31 maggio saranno esposte oltre quaranta fotografie dedicate all’opera dello scultore Francesco Jerace, che evidenziano il punto di vista personale di Russino, laureato laureato in Beni Culturali, che va alla scoperta di uno dei più importanti e ricercati artisti di fine 800 inizio 900, dalle mille sfumature e chiaroscuri dati anche dalle diverse materie su cui si è cimentato.

“Le quarantadue fotografie che Silvio ha selezionato per la sua prima mostra sono il risultato di una sperimentazione condotta in molti più scatti. La sua scelta è condizionata non soltanto dalla sua sensibilità di artista, ma anche dalla sua capacità di lettura dell’opera, sviluppata grazie alla formazione universitaria e agli studi compiuti sull’arte. I dettagli dei volti che lo hanno particolarmente colpito sono chiaro/scuri, sono pieni/vuoti. Silvio gioca con le luci e con la forma. Del resto che cos’è la scultura se non forma, luce e materia?” – spiega la storica dell’arte Isabella Valente nel testo introduttivo del catalogo della mostra – “Come ci si pone davanti a una scultura? La scultura è un’opera viva, parlante. Bisogna comprendere innanzitutto cosa l’artista aveva voluto sottolineare di quel dato ritratto, quale carattere aveva voluto rendere evidente, ma soprattutto individuare con l’occhio del conoscitore il punto di vista privilegiato dallo scultore. Poi, dopo che la si è conosciuta, lasciarsi condurre dall’opera, lasciarsi andare a ciò che di essa ci colpisce. Silvio è riuscito col suo occhio fotografico a fare tutto questo, offrendo una rosa di immagini di grande fascino, rigorosamente in bianco e nero.”

Fotografo napoletano, Silvio Russino trasforma la sua passione in vera professione dal 2006. Oggi si dedica alla fotografia di paesaggio, ritrattistica, still-life e in particolare fotografia di opere d’arte come quadri e sculture, collaborando con alcune gallerie partenopee, musei e università.

La mostra che durerà  fino al 31 maggio, apre il calendario di eventi che condurrà alla riscoperta del valore del contesto innovativo della Napoli otto-novecentesca, all’avanguardia nel settore artistico-scultoreo di quel periodo, ricco di fermenti e di cambiamenti storici. Cuore delle manifestazioni è la mostra Il Bello o il Vero, curata dalla professoressa Isabella Valente dell’Università di Napoli Federico II, che si rinnova e continua il suo percorso di successo proponendo un programma di iniziative che animeranno il centro storico di Napoli.

Un’opportunità per la città di Napoli e la Campania per proporre, in occasione di Expo 2015, una prestigiosa offerta culturale e turistica, sostenuta da modelli innovativi di fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale basati su un moderno utilizzo delle tecnologie.

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