WWW – KnoW the World with Words, conoscere il mondo attraverso le parole, al Madre

Bambini e ragazzi del territorio campano saranno invitati a Creare mondi, a partire dalla struttura fantasmagorica della Pallamondo

pallamondoIn linea con il tema 2015 del Festival (Alfabeto del mondo), nell’arco della giornata del 16 marzo, bambini e ragazzi del territorio campano saranno invitati a Creare mondi, a partire dalla struttura fantasmagorica della Pallamondo ispirata alla Houseball degli storici esponenti della Pop Art Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen (opera della Collezione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea). Sulle gigantesche Pallemondo – mondi che prenderanno forma attraverso le parole, perché il mondo esiste nel momento in cui abbiamo le parole per definirlo – confluiranno alfabeti differenti, espressione di lingue e comunità diverse, insieme al segno-simbolo del Terzo Paradiso del maestro Michelangelo Pistoletto.

Il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, che ha partecipato al Festival della Cultura Creativa sin dalla prima edizione, propone uno spettacolare evento per la giornata di apertura della manifestazione, lunedì 16 marzo, in partnership con i Servizi educativi del Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina (MADRE) di Napoli, che ospita l’evento, e con Cittadellarte Fondazione Pistoletto.

In un ideale collegamento con le opere esposte al MADRE, altre strutture delle Pallamondo verranno rivestite con materiali di tre tipi diversi, in riferimento all’idea di tessitura, rete, intreccio, network: stracci e vecchi abiti che richiamano la Venere degli stracci di Pistoletto, nastri colorati e infine filamenti trasparenti, quasi ragnatele, che evocano l’opera di Maria Lai La leggenda del Sardus pater. Saranno costruiti così 9 mondi, allestiti infine in forma di Terzo Paradiso.

Tutto il concept di WWW – KnoW the World with Words evidenzia la forza di una progettualità condivisa fra musei, istituzioni culturali e banche, accomunati da quello stimolo a “fare rete” sui singoli territori che il Festival della Cultura Creativa intende appunto incentivare.

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