Europa League: il Napoli passa ai quarti col “minimo sforzo”, è 0-0 con la Dinamo Mosca

I partenopei provano a vincerla, ma bastano i gol dell’andata per la qualificazione ai quarti. Oggi, i sorteggi a Nyon per conoscere il prossimo avversario della banda Benitez

Dinamo_mosca-NapoliDINAMO MOSCA (4-2-3-1): Gabulov; Kozlov, Samba, Hubocan, Buttner (85′ Ionov); Vainqueur, Dzsudzsak; Valbuena, Kokorin, Zhirkov; Kuranyi. Adisp.: Shunin, Douglas, Rotenberg, Danilkin, Yusupov, Tashaev. All. Cherchesov

NAPOLI (4-2-3-1): Andujar, Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; Jorginho, D. Lopez; Callejon, Gabbiadini (71′ Hamsik), Mertens (63′ de Guzman); Higuain (81′ Zuniga). A disp.: Rafael, Henrique, Inler, Zapata. All. Benitez

ARBITRO: Nijhuis (Olanda)

Una trasferta in Russia non è mai facile, dicono. Ma questa Dinamo Mosca era davvero poca cosa e lo si era capito già al San Paolo. Per il Napoli, impossibile sbagliare. Nella partita al Khimki Arena, i partenopei hanno mostrato un buon atteggiamento, non accontentandosi del pareggio. Gli uomini di Benitez hanno provato a vincere. Hanno tentato il colpaccio. Sulla loro strada un po’ di sfortuna (un palo) e la poca lucidità sottoporta che accompagna quello che era a inizio campionato, il miglior marcatore di questo Napoli (Callejon). Poco male, penserà Benitez. D’altronde, il tecnico ha visto l’atteggiamento giusto. La miglior risposta alle critiche eccessive, che erano piovute sulla squadra dopo la sconfitta di Verona. Anche la Dinamo Mosca, è stata protagonista di una buona partita e ha avuto le sue buone occasioni, non concretizzate. Passa ai quarti la squadra più forte, quella che più ha meritato. De Laurentiis, aggiunge un ulteriore traguardo della sua gestione: i quarti di finale di una competizione europea, che il Napoli non raggiungeva dalla vittoria in Coppa UEFA (stagione 1988-1989). Altri tempi. Altre storie.

Il Napoli, nel quarto d’ora iniziale si rende subito pericoloso, prima al ‘4 minuto con Maggio, il quale manca il colpo di testa su assist di Gabbiadini da calcio d’angolo e poi all’ 11′ quando Mertens lascia partire uno dei suoi tiri a giro e becca la traversa. Al 15′ nuova occasione per il Napoli: stavolta è Callejon a divorarsi un gol che sembrava cosa fatta.

La Dinamo non sta certo a guardare e riesce ad andare in gol due volte, prima al 17′ e poi al 21′: entrambi annullati per fuorigioco. La gara è piuttosto equilibrata, con tanti cambi di fronte e occasioni da gol per entrambe le formazioni. Si nota la tendenza del Napoli ad aspettare l’avversario e cercare le ripartenze.

Nel secondo tempo, i giocatori della Dinamo Mosca si fanno vedere con maggior insistenza in attacco nella speranza di trovare il gol, così da scalfire le certezze del Napoli. I russi si rendono pericolosi al ’54, quando Butnerr dalla corsia mancina fa partire un assist per Kokorin, appostato ad un metro dalla porte difesa da Andujar. Pericolo scongiurato da Britos, che in spaccata riesce ad anticipare il centrocampista della Dinamo Mosca.

Al ’57 occasione gol per Higuain, il quale si trova a tu per tu con il portiere e riesce nel dribbling ma non nell’escuzione del pallonetto a porta vuota. Pipita visibilmente rammaricato. Benitez, effettua alcune sostituzioni facendo entrare uomini di maggior copertura. Finisce in parità. Il Napoli è ai quarti e da oggi può concentrarsi sulla gara casalinga di campionato contro l’Atalanta.

Lascia un commento

4 − 1 =

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.