Pensavo fosse amore invece era un calesse. La ricetta di oggi si abbina a quest’ultima regia di Massimo Troisi.

Pensavo fosse amore invece era un calesse. Sembravano funghetti invece erano melanzane. La ricetta di oggi si abbina a quest’ultima regia di Massimo Troisi del 1991 che lo vede protagonista insieme a Francesca Neri di una bislacca e faticosa storia d’amore.

Tommaso ristoratore e Cecilia libraia sono una coppia di fidanzati in procinto di sposarsi. Cecilia rende però impossibile la vita di Tommaso per via della sua visionaria gelosia arrivando al punto di lasciarlo per fidanzarsi con Enea, un uomo più grande di lei che si definisce un giramondo ma in realtà è un molle ed inconsistente individuo neanche di bell’aspetto.

Tommaso, disperato tenta varie strade per riconquistare Cecilia quando finalmente riesce nel suo intento. Il giorno del matrimonio però, lui non si presenta, va a sedersi in un bar e quando arriva Cecilia dichiara: “…secondo me un uomo e una donna sono le persone meno adatte a sposarsi tra loro, troppo diversi”.

Il significato di questo film, che peraltro non riscosse un plebiscito di consensi da parte della critica, è che l’amore è una fallimento quando non mantiene le aspettative e quando, come nel caso di Tommaso, diventa un voler riappropriarsi ad ogni costo dell’oggetto amato. Oggetto, appunto, come il calesse, che si contrappone al concetto di amore ideale. Quello che si crede essere il punto di partenza e al tempo stesso di arrivo della nostra vita, ci rivela da sé l’enorme abbaglio a cui inconsciamente abbiamo ceduto.

In pratica Troisi ci trasmette tutta la sua disillusione riguardo l’amore usando più che mai la parola e rendendo questa pellicola molto più che una commedia sentimentale. ‘Pensavo fosse amore invece era un calesse’ è un piccola narrazione morale con inestimabili tratti di comicità e filosofia.

Le melanzane a funghetto, proprio perché somiglianti nell’aspetto ai funghi trifolati, rendono perfettamente il nucleo del tutto. Sono buonissime ma fritte, terrene, pesanti, come l’amore di Tommaso e Cecilia.

Ingredienti:

melanzane kg2

una padella piena d’olio

prezzemolo e basilico

pomodori freschi n°10

olive nere di Gaeta g70

capperi g30

aglio 1 spicchio

sale

Dissalate i capperi in acqua per un paio d’ore. Lavate e tagliate a tocchetti le melanzane lasciandole in acqua e sale per un’ora. Sciacquatele ed asciugatele poi friggetele in olio ben caldo. Scolatele molto bene. In una padella mettete due cucchiai di olio evo e rosolatevi l’aglio tritato. Aggiungete i pomodori (meglio se ridotti in concassè), il prezzemolo, il basilico, le melanzane fritte, i capperi e le olive. Fate insaporire a fuoco basso per dieci minuti.

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