Istat: gli italiani non si fidano dell’acqua pubblica

Il 60% delle famiglie acquista acqua minerale in bottiglia

acqua pubblicaIn occasione della Giornata mondiale dell’Acqua, che ricorre il 22 marzo, l’Istat ha constatato che quasi tre famiglie su dieci non si sentono sicure nel consumare l’acqua di rubinetto. Il trend è comunque in discesa, la sfiducia è passata dal 40,1 % dell’anno 2002 al 28% nello scorso anno.

E varia dal nord al sud: sfiducia molto elevata in Sardegna (53,4%), Calabria (48,5%), Sicilia (46,2%) e Toscana (38,3%) e tocca il suo minimo al nord, nelle province autonome di Bolzano (1,6%), Trento (2,5%) e in Valle d’Aosta (8,7%). Le famiglie italiane, afferma l’Istat, prediligono acquistare l’acqua minerale in bottiglia, in maniera particolare. Tanto che la spesa media al mese per l’acquisto di acqua minerale è pari a 11,42 euro nell’anno 2013, in calo comunque del 4,5% rispetto al 2012.

L’Istituto di statistiche ha inoltre rilevato che all’incirca il 60% delle famiglie si fa carico di questa spesa, ed impegna in media 19 euro al mese. La contrazione della spesa di acqua minerale si lega a doppio filo alla strategie di contenimento di spesa attuate da molte famiglie e ad un adattamento delle stesse di fronte alla crisi economica.

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