Terra dei fuochi non esiste più? Per Galletti è tutto sotto controllo

A Sant’Antimo sequestrato deposito abusivo di rifiuti speciali. Si attende intanto per oggi l’approvazione dal comitato interministeriale delle linee guide per le bonifiche

Galletti“Innanzitutto sarebbe ora di smetterla di chiamarla Terra dei fuochi, significa farsi male da soli”. È quanto ha detto il Ministro all’Ambiente Gian Luca Galletti all’incontro inaugurale dal titolo “Mare e turismo, le risorse per il riscatto” del secondo tour “Panorama d’Italia” organizzato dall’omonimo settimanale e che ha preso il via ieri a Napoli sulla nave da crociera Sinfonia della MSC.

Per il Ministro il danno è ormai circoscritto e Terra dei Fuochi non esiste più. Un modo forse quello del ministro di enfatizzare il lavoro svolto nel corso del suo ministero. Galletti ha sottolineato che il monitoraggio è stato completato e che l’area – “È circoscritta per fortuna, a 15 ettari. Lì abbiamo interdetto la coltivazione, quindi i prodotti che provengono dalla Campania ora sono sicuri, più sicuri di altre zone. E non voglio più vedere cartelli insultanti come quelli spuntati a Sanremo – in cui si leggeva – questi prodotti non sono campani”.

È previsto intanto per oggi, durante un comitato interministeriale, l’approvazione delle linee guida per le bonifiche, così come sottolineato anche da Galletti durante l’incontro sulla nave crociera. – “Chiederemo che i soldi vengano stanziati sui fondi di coesione”  ha spiegato Galletti precisando che al comitato prenderà parte anche Raffaele Cantone perché – “crediamo che vada tenuto alto il livello di legalità quando faremo quegli interventi”.

Il Ministro all’Ambiente è intervenuto anche sulla spinosa questione della bonifica di Bagnoli e il commissariamento previsto in merito. Il decreto d’urgenza fatto per nominare il commissario non ha intanto ancora dato frutti e si attende ancora un nome. Galletti su questo punto ha puntualizzato che il nome, tanto atteso – “arriverà presto e comunque per la bonifica di Bagnoli è vicino sia  l’accordo di programma sia lo stanziamento di 4 milioni e mezzo”.

Ma se per il Ministro all’Ambiente Galletti tutto è sotto controllo, non mancano certo le notizie di continui abusi all’ambiente proprio da quell’area che il ministro dice “circoscritta”. Proprio nella mattinata di ieri, gli agenti del commissariato di Frattamaggiore hanno sequestrato un deposito abusivo di rifiuti speciali a Sant Antimo, in via Solimena. Denunciato per il reato di attività di gestione rifiuti non autorizzata il titolare del fondo, un pregiudicato di 72 anni, che gestiva l’attività illecita di deposito, di smaltimento abusivo e smontaggio di elettrodomestici con due suoi operai egualmente denunciati perché colti in flagranza di reato.

“L’articolo 35 dello Sblocca Italia prevede che nei termovalorizzatori del Nord oggi possano andare anche i rifiuti prodotti in Campania”, lo ha ricordato lo stesso ministro Galletti, che sia questa la soluzione?

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