Terrore in Kenya: Al-Shabaab attacca un campus universitario, 15 morti

L’attacco è stato rivendicato dai miliziani somali di Al-Shabaab, un gruppo di estremisti islamici vicini ad al-Qaeda. Molti studenti del campus sono ostaggio dei terroristi e sono stati divisi tra mussulmani e cristiani. Sette giorni fa l’Intelligence aveva diffuso l’allarme di un possibile attacco terroristico contro le università

militari KenyaNairobi – Alle prime luci dell’alba di ieri 2 aprile, il Kenya è ripiombato nell’incubo del terrorismo. Un gruppo di uomini armati ha fatto irruzione in un campus universitario e ha cominciato a sparare all’impazzata seminando il terrore tra i numerosi studenti che si trovavano all’interno del College. Ancora una volta scenario di questo orrore è stata la città di Garissa, situata nella parte nord-orientale del Paese, a pochi chilometri dal confine somalo.

L’attacco è stato rivendicato dagli estremisti islamici somali di Al-Shabaab. Secondo quanto riportano le fonti locali 15 persone hanno perso la vita mentre in 65 sono rimaste ferite. Inoltre le autorità kenyote fanno sapere che degli 815 studenti residenti nel campus, 550 ne mancano ancora all’appello.

Un portavoce del gruppo islamista somalo ha confermato che alcuni  studenti sono stati presi in ostaggio e sono stati divisi tra cristiani e mussulmani. I 15 ostaggi mussulmani sono stati liberati mentre si sa poco o nulla sulle condizioni e sul numero preciso degli studenti cristiani che sono ancora nelle mani dei terroristi.

Il leader della maggioranza dell’Assemblea Nazionale keniota, Adan Duale, ha confermato che, al momento, sono in corso le operazioni per cercare di liberare gli studenti ancora intrappolati nel campus. Fonti governative affermano che i militari hanno messo in sicurezza 3 dei 4 edifici che ospitano gli studenti; mentre il ministro kenyano degli Interni, Joseph Nkaissery, ha affermato che un presunto membro del gruppo armato è stato arrestato.

Alcuni testimoni raccontano che l’attacco ha avuto inizio all’interno della moschea del campus dove gli assalitori si sono mischiati tra i fedeli della preghiera del mattino.  Si tratta di un gruppo di miliziani somali composta da una decina di persone che, col volto coperto da passamontagna e giubbotti imbottiti di esplosivo, hanno cominciato a sparare all’interno del campus mentre la maggior parte degli studenti ancora dormiva.

Solo una settimana fa l’Intelligence aveva diffuso l’allarme di possibili attacchi terroristici contro le università ma le misure di sicurezza erano state adottate principalmente in tre atenei di Nairobi: la Kenyatta University, l’University of Nairobi, e l’United States International University.

In passato in Kenya si erano già verificati sanguinosi attacchi terroristici. Il più cruento risale al settembre del 2013, quando 67 persone furono uccise nel centro commerciale Westgate della capitale Nairobi. Un altissimo prezzo che il Kenya sta pagando per la partecipazione delle sue truppe al contingente dell’Unione Africana che combatte i miliziani islamici in Somalia.

FOTO: tratta da adnkronos.com

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