Turismo, Pasqua sold out a Napoli e aumento delle presenze in Costiera Amalfitana

Il sondaggio dell’Osservatorio extralberghiero dell’Abbac, conferma il buon numero di prenotazioni in tutta la Regione. Napoli, coerentemente con il trend degli ultimi mesi, si conferma meta privilegiata. Ingenito: “Al di là dei colori politici, è necessario un piano strategico complessivo di promozione e valorizzazione”

Marina_Grande SorrentoNonostante il tempo brutto nel periodo di Pasqua, in Campania si vedrà una buona presenza di turisti. A confermarlo è il sondaggio realizzato dall’Osservatorio extralberghiero dell’Abbac, cioè l’associazione regionale dei Bed & Breakfast ed affittacamere della Campania, che ha effettuato rilevazioni statistiche sulle prenotazioni di circa 200 strutture complementari.

Napoli risulta essere la meta preferita, con il tutto esaurito in almeno l’85% delle strutture ricettive extralberghiere cittadine. Questo è un buon segnale in vista del flusso turistico per il Maggio dei Monumenti. Per il capoluogo partenopeo, questi dati inoltre, sono in netto miglioramento rispetto a quelli comunicati nel 2014 sempre dall’Abbac durante lo stesso arco di tempo. Trend positivo anche per quanto riguarda le isole e lieve aumento della media di due pernottamenti.

Molto ricercata risulta essere Procida e la zona dei Campi flegrei. In Costiera Amalfitana, non ci sarà il sold out ma si registra un aumento delle presenze turistiche provenienti da oltreoceano. Infatti, l’euro ribassato rispetto al dollaro ha consentito un leggero aumento delle prenotazioni di cittadini americani. Meglio andrà la Penisola Sorrentina, che godrà del notevole flusso di ospiti nazionali.

Buone le presenze turistiche a Salerno ma molto male la zona del Cilento, a causa della difficoltà nel raggiungere molte zone con i mezzi pubblici. Timido miglioramento invece, per quanto riguarda le aree interne di Irpinia, Alto Casertano e Beneventano. Anche se è ancora troppo basso il tempo di soggiorno dei turisti, attestato ad una media di 1,5 giorni.

L’Abbac ribadisce alle Istituzioni, l’importanza di predisporre una rete infrastrutturale migliore e accellerare per quanto riguarda i servizi di accoglienza. “Malgrado l’approvazione del testo unico che attendevamo da 20 anni è ancora lungo il percorso verso una matura ed incisiva azione a tutela del turismo nella nostra regione – dichiara Agostino Ingenito, che è anche presidente nazionale dell’Aigo Confesercenti – Serve un piano strategico che garantisca una rinnovata rete per l’accoglienza di turisti e viaggiatori e permetta di usufruire di trasporti pubblici efficienti e di viabilità adeguata”.

Insomma, i dati sono incoraggianti ma Politica e Istituzioni devono impegnarsi, perchè la Campania ha un tesoro architettonico, paesaggistico e monumentale che non può nascondere e deve assolutamente sfrutturare al meglio. Per questo è importante come ribadito da Ingenito, che “al di là dei colori politici si metta mano ad un piano strategico complessivo di promozione e valorizzazione con una vera rete tra i distretti turistici, bene l’agenzia e i poli locali ma servono immediate risposte anche per servizi e piattaforma eventi non estemporanei”.

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