Prende a calci e pugni la convivente poi la chiude in casa con i due figli minorenni

I carabinieri hanno dovuto chiedere l’intervento dei Vigili  del fuoco per liberare la donna

violenza donnaCercola (Napoli), 6 aprile – Una lite in famiglia segnalata al 122 ed il successivo intervento dei carabinieri. All’arrivo i militari dell’arma hanno dovuto chiedere l’intervento dei Vigili del fuoco di Napoli – Ponticelli per liberare una donna ed i suoi due figli entrambi minorenni, di 3 e 5 anni.

Il compagno della donna, un 30enne di Cercola, dove è avvenuto il fatto, l’aveva prima picchiata e poi rinchiusa in casa, con i suoi due figli. Quando è tornato sul posto, ad attenderlo c’erano i carabinieri, che sono stati anche minacciati dall’uomo.

Prontamento bloccato è stato tratto in arresto con le accuse di sequestro di persona, tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale. All’origine dell’accaduto, una lite per denaro, durante la quale la donna è stata picchiata a calci e pugni dal convivente e minacciata di morte per farsi consegnare del denaro.

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