Pd nella bufera: ad Ercolano indagati sindaco, vicesindaco ed imprenditori per appalti truccati

Le accuse vanno dall’associazione a delinquere alla corruzione e turbativa d’asta

pd ercolanoNapoli, 9 aprile – Vincenzo Strazzullo, sindaco di Ercolano e il vice sindaco, Antonello Cozzolino, entrambi del Partito Democratico, sono indagati nell’ambito di un’inchiesta su alcuni appalti per opere pubbliche come il rifacimento di alcune strade e la caserma dei Carabinieri.

Gli avvisi di garanzia sono stati consegnati stamane dai carabinieri su mandato della Procura della Repubblica. In tutto sono otto gli indagati ad Ercolano, tra amministratori e imprenditori ed un dipendente comunale. Le accuse vanno dall’associazione a delinquere alla corruzione e turbativa d’asta. Oltre a sindaco e vicesindaco sono indagati l’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Solaro, i consiglieri comunali Rory Oliviero, Pasquale Romano e Raffaele Simeone.

E’ bufera sul Pd napoletano, dopo gli arresti del sindaco dell’isola di Ischia, Giosi Ferrandino ed il tesseramento scandalo sempre ad Ercolano una nuova tegola su amministratori dem.

Proprio la battaglia in casa democrat, tra il sindaco uscente Vincenzo Strazzullo, il vice Antonello Cozzolino, e lo sfidante renziano Ciro Buonajuto aveva prodotto un forte incremento del numero di tesserati al Pd di Ercolano, da trecento iscritti si era passati a milleduecento in prospettiva delle primarie da disputare per la scelta del candidato sindaco. All’indagine conoscitiva per verificare un’eventuale infiltrazione camorristica nell’affare tesseramento, ora si aggiungono gli avvisi di garanzia al vertice del Pd locale.

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