Secondigliano: uomo trovato morto in casa, presunta rapina finita in tragedia

L’uomo è stato trovato all’interno del suo appartamento con la testa avvolta in un maglione e fissata con il nastro adesivo. Si ipotizza la rapina sfociata in tragedia; i carabinieri stanno indagando per scoprire le cause del decesso

morto secondiglianoNapoli, 11 aprile – Questa mattina i vigili del fuoco hanno trovato il copro di un uomo privo di vita all’interno del suo appartamento nel quartiere Secondigliano (Napoli). Si tratta di Francesco Esposito di 83 anni ed ex dipendente Atan.

I familiari raccontano che l’uomo è strato ritrovato con un maglione avvolto sulla testa e fissato col nastro adesivo. Questo particolare inizialmente ha fatto pensare ad una rapina finita male e sfociata in tragedia. Tuttavia nella tasche dell’uomo è stato ritrovato del denaro e l’abitazione non è stata messa a soqquadro quindi si è presa in considerazione anche l’ipotesi del suicidio.

A dare l’allarme è stato un genero di Esposito che ha suonato il citofono ma non ha ricevuto alcuna risposta dal suocero e viste le luci accese in casa ciò ha destato in lui una certa preoccupazione. I vigili del fuoco arrivati sul posto si sono introdotti all’interno del appartamento di via privata Enrico Maffettone dalla finestra. Rinvenuto il cadavere dell’uomo sono stati contattati i carabinieri che ora stanno cercando di stabilire le reali cause della morte.

FOTO: tratta da il,attino.it

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