Mesothalassia, in bici per il mare come risorsa alimentare e fonte di energia e biodiversità

L’azzurro diventa il colore dell’ecologia del futuro. L’acqua sarà la vera protagonista di una settimana all’insegna della sostenibilità su due pedali

MesothalassiaSi chiama Mesothalassia, in greco “in mezzo al mare”. E in effetti è il mare, e l’acqua ad essere protagonista della ciclo-staffetta Adriatico-Tirreno. Passando dal Molise alla Puglia e dalla Basilicata alla Campania, ricercatori ecologi e cittadini monteranno in bici per ricordare l’importanza dell’acqua non solo come risorsa alimentare ma anche come fonte di energia e biodiversità. Inizierà il 28 giugno a Termoli e terminerà il 7 luglio a casa nostra con due giorni di eventi tra Ischia e Napoli.

In occasione dell’Expo Milano 2015 sull’alimentazione e la nutrizione, nasce il progetto di divulgazione scientifica Mesothalassia. La ricerca scientifica e lo studio del territorio guideranno un team base di otto ciclisti amatoriali composto da due biologi, uno scrittore, un fotografo, un giornalista e tre “ciclo-amatori”. Una serie di degustazioni manterrà lo sguardo fisso anche sul cibo, valorizzando i prodotti tipici delle zone percorse.

“Il nostro sarà un percorso che intende fondere la ricerca tecnico- scientifica ad un’opera di divulgazione dei territori. Il tutto è racchiuso in una cornice più ampia nata dalla fusione delle due reti di ricerca scientifica LTER Italia e Lifewatch. LTER Italia è la rete che tiene sotto osservazione lo stato e l’evoluzione di molti ecosistemi italiani studiando come le condizioni esterne, inquinamento e cambiamenti climatici su tutti, ne alterino la biodiversità. La rete ingloba al proprio interno siti di osservazione e ricerca di lungo termine di ambienti forestali, montani, lacustri, marini. Un progetto da 25 siti e 70 stazioni di ricerca. Lifewatch è un’infrastruttura virtuale che si occupa principalmente di rendere disponibili i dati sulla biodiversità fornendo servizi di esplorazione ed elaborazione dei dati a ricercatori e gestori delle risorse ambientali”, ha spiegato il biologo e coordinatore del progetto Domenico D’Alelio.

Con il patrocinio del CNR, il progetto Mesothalassia si propone di offrire a chiunque voglia partecipare non solo percorsi da fare a piedi o in bicicletta, ma veri e propri itinerari interattivi. Eventi come campionamenti di acque dolci e acque marine, eventi divulgativi in cui D’Alelio parlerà di ambiente e sostenibilità, e perfino eventi virtuali attraverso il canale Youtube di Mesothalassia.

Le nove tappe del percorso attraverseranno svariati ecosistemi acquatici (marini, fluviali, lacustri d’acqua dolce e salmastra, bacini di evaporazione) e numerosi paesaggi agricoli. Tra questi anche borghi di interesse storico-archeologico che solitamente non sono interessati dal turismo di massa come Venosa e Canne della Battaglia. Saranno però riserve naturali come il Parco Nazionale del Gargano e una decina di Oasi WWF con le loro bellezze paesaggistiche le vere e protagoniste della ciclo-staffetta.

“I percorsi – continua d’Alelio – andranno a comporre quella trama che potrà rappresentare le fila intorno alle quali operare quel turismo di qualità di cui spesso si parla anche fra noi.” A questo proposito il biologo della Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli pone l’accento su quelle zone incontaminate ancora non raggiunte dallo “sfruttamento selvaggio”. Palazzi di cemento che spuntano nel bel mezzo delle aree boschive, corsi dei fiumi avvelenati dagli scarichi industriali, infatti, sono scenari ormai fin troppo noti.

“Se non conosci il valore di ciò che hai, se molti ignorano le tante oasi che caratterizzano la nostra terra, pensare e studiare un piano di tutela che le coinvolga è un’impresa utopica. Il nostro progetto va anche in questa direzione, avvicinare tutti alle splendide meraviglie di questa terra.”, ha dichiarato poi D’Alelio.

E tra queste splendide meraviglie ci sono anche bellezze nostrane come il Lago di Conza (AV) e le Oasi Valle della Caccia di Senerchia e Persano. A partire dalla tappa 7 i ciclo-divulgatori si muoveranno da Vietri sul Mare ad Ischia fino a Napoli.

La Stazione zoologica di Napoli ospiterà gli eventi che il 7 luglio si terranno nel capoluogo partenopeo. Sessioni di osservazione di plancton al microscopio, la visita guidata all’acquario e un buffet finale concluderanno infine la ciclo-staffetta. Il reportage di viaggio, invece, del progetto verrà presentato a Milano il 29 luglio al Padiglione Italia dell’Expo2015.

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