Torna a Napoli il Certame Vichiano, 100 studenti da tutta Italia al concorso nazionale di filosofia

All’VIII edizione assegnata la Medaglia del Presidente della Repubblica, dal 16-18 aprile, un viaggio nella Napoli di Giambattista Vico

Certame VichianoArrivano a Napoli da tutta Italia, con una folta rappresentanza dei licei campani, per sfidarsi in una talent competition colta e formativa: sono i quasi cento ragazzi risultati dalle selezioni di 23 scuole, da Pordenone a Melfi, che dal 16 al 18 aprile 2015 parteciperanno al Certame Vichiano. Il concorso nazionale dedicato al filosofo Giambattista Vico è giunto alla sua ottava edizione ed è stato premiato con la  Medaglia  del Presidente della Repubblica, onorificenza pervenuta proprio in questi giorni al Liceo Umberto I di Napoli, dove 8 anni fa è stato ideato.

Appuntamento primaverile ormai consolidato del calendario culturale nazionale, il Certame Vichiano propone tre giorni di attività aperte a studenti, cittadini e turisti, che si svolgono nel centro antico di Napoli, dai decumani a Palazzo Serra di Cassano. I ragazzi del quarto e quinto delle scuole superiori attesi a Napoli hanno superato una preselezione presso le loro scuole d’origine e si disputano  i vari premi  del concorso: viaggi in capitali europee e naturalmente moltissimi libri.

Il Certame s’inaugura con la lezione magistrale su “Vico poeta dell’alba”, tenuta dal professor Aniello Montano (Università di Salerno) giovedì 16 aprile alle ore 15:30 nella Sala Villani dell’Università Suor Orsola Benincasa (via Suor Orsola 10, Napoli).

Intervengono: Ennio Ferrara (dirigente scolastico del Liceo Umberto I di Napoli), Domenico Bianco (coordinatore del Certame), Emma Giammattei e Nunzio Ruggiero (Università Suor Orsola Benincasa),  Marco Russo (Università di Salerno).

La prova concorsuale si svolgerà invece presso il Liceo Umberto I di Napoli venerdì 17 aprile a cominciare dalle ore 9:00. I ragazzi si cimenteranno con il tema: “La mente estesa: alle radici della razionalità” attraverso l’analisi e il commento di un brano tratto dal libro secondo (“La logica poetica”) della Scienza Nuova (1744)

”Si tratta di una delle parti più note della Scienza nuova e in genere del pensiero vichiano – spiega Marco Russo – per la sua idea di ragione “impura” cioè legata alla storia, ai luoghi, ai corpi. Essa viene dunque riproposta anche per riflettere su limiti e possibilità di una razionalità plurale e multiforme, tema che la tecnologia e la globalizzazione hanno reso oggi più che mai attuale”.

Lo stesso giorno, alle ore 17:00, da Piazza del Gesù partirà la passeggiata “La filosofia nei decumani”, visita ai luoghi vichiani del centro storico di Napoli. Sabato 18 aprile alle ore 10:00 a Palazzo Serra di Cassano, sede dell’Istituto italiano per gli studi filosofici, ci sarà la cerimonia conclusiva con la premiazione dei vincitori.

Il Certame, è indetto dal Liceo Classico Umberto I di Napoli, dal Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno, dal  Dipartimento di Scienze Giuridiche della Seconda Università di Napoli, dalla Facoltà di Lettere dell’Università Suor Orsola Benincasa,  con l’adesione dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.

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