Tenta il suicidio dopo aver scoperto di aver trasmesso l’epatite alla nipotina

All’ospedale Cardarelli, donna sessantenne si taglia la giugulare con un coltello e si ferisce al petto

ospedale cardarelliNapoli, 17 aprile – Lotta tra la vita e la morte la donna, una sessantenne di Bacoli, che ha tentato di togliersi la vita nel piazzale dei mezzi di soccorso per il trasporto dei pazienti all’interno del ospedale Cardarelli di Napoli. Alla base del gesto estremo la scoperta di aver trasmesso l’epatite virale, di cui è affetta, all’amata nipotina, cosi sopraffatta dai sensi di colpa la donna ha deciso di farla finita sferrandosi un colpo alla gola e al petto sotto gli occhi atterriti del personale delle ambulanze e dei parenti di alcuni pazienti.

Una scena terribile quella a cui ha assistito Carmine Fiore, caporeparto del servizio di ambulanze, che dalla finestra del suo ufficio ha visto la donna portarsi una mano alla gola, da cui sgorgava il sangue, mentre con l’altra mano gli faceva segno di non guardarla. Precipitatosi insieme ad un infermiere nel piazzale l’hanno soccorsa tamponando la giugulare per evitare che perdesse altro sangue ma solo a quel punto si sono resi conto che l’anziana signora aveva un coltello conficcato nel petto.

La donna è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dove, prima di essere sedata, ha rilevato ai medici il motivo di quel terribile gesto; da lì è stata subito trasferita in sala operatoria. Le sue condizioni sono gravissime.

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