Whirlpool: Renzi a Pompei incontra una delegazione di lavoratori a rischio licenziamento

Tavolo di lavoro per scongiurare i licenziamenti programmati da Whirlpool

lavoratori exindesitPompei, 18 aprile – Nemmeno il tempo di “archiviare” l’incontro con Obama alla Casa Bianca che il presidente del Consiglio Matteo Renzi, accompagnato dal ministro Dario Franceschini, ha incontrato una delegazione di lavoratori dello stabilimento ex Indesit di Carinaro (CE) negli uffici della Soprintendenza di Pompei, rassicurandoli sul mantenimento del loro posto. Il premier già il prossimo lunedì aprirà un tavolo con i dirigenti dell’azienda statunitense affinchè le produzioni rimangano nella provincia di Caserta.

All’incontro erano presenti il governatore uscente Caldoro, il candidato De Luca, la deputata Assunta Tartaglione, e l’eurodeputata Pina Picierno. Sono 890 i lavoratori per la minaccia della chiusura fabbrica ex Indesit della provincia di Caserta. “Il presidente ci ha assicurato che il Governo aprirà con Whirlpool un tavolo istituzionale a Palazzo Chigi per far sì che le produzioni restino in provincia di Caserta”, riferiscono i riferimenti sindacali dei lavoratori presenti al tavolo. Soddisfatto del colloquio e dell’impegno promesso da Renzi, il segretario della Cisl Caserta, Giovanni Letizia, si dice più tranquillo per le sorti dello stabilimento e dei lavoratori dopo l’incontro con il premier, arrivando ad affermare “Renzi ci ha rassicurato”.

Al termine dell’impegno, dopo una visita alla Villa dei Misteri, Renzi si è detto estasiato dalla sua prima volta nel comune partenopeo.

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