Duplice omicidio a Giugliano: marito e moglie, cadaveri nella discarica di Cava Riconta

Alcune macchie di sangue sono state scoperte nell’auto della coppia abbandonata poco distante dalla discarica

cadaveri-giuglianoNapoli, 20 aprile – Sconcerto e incredulità a Melito per la morte di due coniugi ritrovati cadavere nella vicina discarica di Cava Riconta in via Ripuaria, a Giugliano, nella giornata di ieri. Si parla già di giallo e di duplice omicidio anche se gli investigatori mantengono l’assoluta riservatezza sul caso.

Dopo il primo ritrovamento del cadavere dell’uomo, per il cui recupero è dovuta intervenire la squadra scalatori dei vigili del fuoco, sono scattate le indagini e l’identificazione del corpo. La pista ha subito condotto gli investigatori a Luigi Simeone, proprietario dell’autovettura, una Fiat Multipla, con licenza di tassista, rinvenuta poco distante dalla discarica. Il corpo di Simeone è stato trovato grazie ad una segnalazione anonima giunta al commissariato di Giugliano, guidato dal primo dirigente Pasquale Trocino.

La vicenda ha incominciato a chiarirsi nel momento in cui si è appreso che Simeone risultava scomparso, insieme con la moglie, Immacolata Assisi, già dalle prime ore di ieri mattina. La ricerca dei coniugi ha così permesso il ritrovamento del secondo cadavere, quello della donna. La coppia di cinquantenni di Melito ha trovato la morte in circostanze ancora da chiarire.

I loro corpi, gettati come immondizia nella discarica di Giugliano, non presenterebbero però esteriormente segni di violenza. Solo l’autopsia, disposta dal magistrato, potrà chiarire la causa del decesso. Gli investigatori, che stanno esaminando la scena del ritrovamento dei cadaveri in cerca di indizi che li conduca a determinare le dinamiche del presunto omicidio, non escludono nessuna pista. Un elemento fondamentale, da quanto si è appreso, è dato in effetti dalle macchie di sangue trovate all’interno dell’autovettura di Simeone dagli agenti della Scientifica della Questura di Napoli.

FOTO: tratta da ilmattino.it

Lascia un commento

5 × 2 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.