Pensavo fosse un libro, invece c’era un calesse. Un (lungo) mare di libri? No, meglio una corsa di cavalli

Rinviata la fiera del libro per dar spazio ad una corsa di cavalli sul “Lungomare Liberato” di via Caracciolo

trot raceNapoli, 20 aprile – Quella di ieri sul lungomare Caracciolo sarebbe dovuta essere una giornata dedicata alla cultura, un invito alla lettura con esposizioni, promozioni ed esibizioni musicali con l’iniziativa un (lungo) mare di libri. Nulla di tutto questo è “andato in scena”. Sul litorale partenopeo ieri ha preso vita un evento completamente diverso per tipologia ed interessi da quello precedentemente programmato.

Il Comune di Napoli infatti, senza alcun preavviso, ha disposto il luogo per il “Lungomare Trot Race”, evento che, in vista del 66° Gran Premio Lotteria di Agnano, ha visto per la prima volta in Italia una vera e propria corsa di trotto, alla quale hanno preso parte otto trottatori per un tragitto di 350 metri che, insieme allo spazio di decelerazione ha occupato il lungomare per 600 metri, spazio compreso tra piazza della Repubblica e la fine di viale Dohrn.

L’evento ha riscosso un notevole successo con la partecipazione di circa 40.000 persone che per l’intera mattinata hanno seguito dapprima i preparativi delle scuderie e poi la competizione, andata anche in onda su “Sky Sport” e sulle emittenti radiovisive campane “Radio Marte” e “Tv Luna”.

Seppur l’evento contribuisca alla ripresa dell’ippodromo di Agnano dopo il periodo buio segnato dalla chiusura, ci si interroga sui motivi per i quali le autorità abbiano dato priorità alla corsa sulla manifestazione letteraria, che avrebbe coinvolto appassionati lettori di ogni età.

Evento solo rinviato però, non annullato, infatti per gli stand espositivi sul suggestivo “palcoscenico” quale il lungomare, si dovrà aspettare solo un’altra settimana e, da domenica prossima, 26 aprile e per altre cinque successive tappe, per una domenica al mese, si potrà godere di un momento di quiete e di aggregazione domenicale dedicata alla lettura.

Editori e librai quindi già al lavoro per la buona riuscita della fiera, per la quale si punta ad attirare il maggior numero di persone possibile, pronte a trascorrere la domenica con una lunga passeggiata “condita” tra una lettura e l’altra ed accompagnata da dolci note musicali; corse permettendo. Peccato però che in molti ieri, parafrasando il titolo di un film di qualche anno fa, andavano alla ricerca di un libro, invece c’era… un calesse.

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