Champions League, semifinali di andata: il Bayern batte anche il Real, il Barcellona cade a Londra.

Nella massima competizione europea per club, l’Europa Champions League, siamo giunti alle semifinali, dove nei due incontri che portano all’ultimo atto, la finale di Monaco di Baviera, si sono affrontate quattro tra le formazioni più forti e blasonate del vecchio continente.

Real Madrid, Barcellona, Bayern di Monaco e Chelsea.

Nel turno precedente, i quarti di finale, i blaugrana hanno eliminato l’ultima italiana ancora in gioco, i rossoneri del Milan; mentre il Real Madrid si è sbarazzato della rivelazione Apoel a suon di gol. I bavaresi del Bayern, hanno superato abbastanza agevolmente i francesi del Marsiglia con un doppio 2-0; discorso diverso va fatto per il Chelsea, che contro il Benfica, non ha di certo passeggiato, soffrendo nella gara di ritorno allo “Stanford Bridge”.

Nella serata di Martedi 17 Aprile, si è giocata la prima gara valevole per le semifinali di andata. L’incontro di grande prestigio era Bayern Monaco – Real Madrid.

A fine gara, hanno avuto la meglio gli uomini della corazzata tedesca, ma tutta la partita è stata emozionante e combattuta. Il Bayern ha espresso un gioco aggressivo e fisico, offrendo talvolta  giocate di classe. I “blancos” spagnoli, invece, hanno mostrato il classico gioco di Mouriño, con spinte offensive sia dalle fasce che per vie centrali, con gioco elegante e propositivo. La gara, giocata a ritmi piuttosto alti, non ha visto un predominio assoluto né da una parte né dall’altra, anzi le occasioni si sono sviluppate con una certa alternanza.

Passano in vantaggio i padroni di casa con un gol di Ribèry al minuto 17°, che approfitta di un momentaneo stato confusionale della retroguardia madridista. La risposta del Real non si lascia attendere, ma gli uomini di Jupp Heynckes, non mollano facilmente la presa.

Nella seconda parte di gara, vista l’aggressività con cui la formazione di Madrid scende in campo, il pareggio giunge quasi subito, con Ozil che realizza al 53’. Dopo il pareggio, il Real cala il ritmo ed il Bayern impone il proprio gioco, andando più volte vicino al gol del 2-1.

Agli uomini tedeschi occorre tutta la ripresa, giocata molto intensamente, per trovare il gol che permetterà di affrontare la gara di ritorno con maggior sicurezza. La rete della vittoria giunge al minuto 90° con Mario Gomez, abile a concludere in rete dall’interno dell’area di rigore.

Per la formazione tedesca è la settima vittoria su sette partite giocate sul proprio terreno, anche il Napoli tra le vittime. Naturalmente, la gara di ritorno del “Bernabeu” sarà una vera battaglia, con entrambe le formazioni intenzionate a raggiungere la finale di Monaco.

Una curiosità: negli spogliatoi del Real, si è verificato un furto. Il bottino? Le scarpette del fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo, evidentemente molto costose. Ogni mondo è paese.

L’altra formazione spagnola, la compagine catalana del Barcellona, ha messo in seria difficoltà, allo “Stanford Bridge”, gli uomini di Roberto Di Matteo. Era una sorta di rivincita per i “Blues” dopo la sconfitta patita proprio in Champions qualche stagione fa. Infatti, la formazione di Londra scende in campo decisa a non lasciar spazio a Messi e compagni, abilissimi nel possesso palla e gli improvvisi inserimenti offensivi. Il Barcellona era dato per favorito, ma il Chelsea, decisamente rinato dopo l’esonero di Villas Boas, non aveva intenzione di sfigurare sul proprio terreno di gioco.

Prima parte del match caratterizzata dal gioco del Barcellona che domina da subito. Fase iniziale fase di studio a ritmi bassi, poi con il passar dei minuti, inizia la pressione catalana che crea problemi agli inglesi. Ripetute occasioni gol per gli ospiti sfumano per mancanza di fortuna.  Pedro e Fabregas sprecano. Drogba si propone in avanti con azioni di rimessa e proprio l’ivoriano realizza il gol del vantaggio nel recupero della prima frazione di gioco.

Esultanza vivace dell’ariete della Costa D’Avorio e tifosi in delirio sugli spalti.

La ripresa, vede una trama di gioco poco diversa. È il Barcellona a dettare il ritmo e gestire ottimamente il possesso palla, con il Chalsea che si affida a veloci giocate contropiede affidate ancora a Drogba.

Decisamente è la formazione ospite ad avere il predominio territoriale e le occasioni si presentano in gran numero, ma la difesa arcigna dei padroni di casa non lascia liberi gli avversari per la conclusione. Messi, offre come sempre le sue belle giocate ma non basta, nonostante una ripresa giocata gestendo il gioco, i “blaugrana” fanno ritorno in Spagna con una sconfitta.

L’1-0 maturato, però, non garantisce quasi nulla ai “Blues”, viste le note capacità catalane di ribaltare risultati di ogni genere. Al “Camp Nou”, tra una settimana, se ne vedranno delle belle. Messi, Pedro e Sanchez già si preparano per la rivincita. Emozioni e spettacolo le certezze del ritorno.

Le gare di ritorno si giocheranno secondo il seguente calendario:
24 Aprile, ore 20,45: “Camp Nou” di Barcellona, per Barcellona-Chelsea
25 Aprile, ore 20,45: “Santiago Bernabeu” di Madrid, per Real Madrid-Bayern Monaco

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