L’area archeologica di Pompei, eccellenza campana tra bellezza e memoria storica

Un’area prestigiosa, un luogo di eccellenza nel mondo, sito UNESCO tra i più visitati, l’Area archeologica di Pompei si connota tra quei luoghi unici al mondo dove la memoria storica, la cultura, la bellezza si intrecciano per meravigliare e stupire migliaia di visitatori

PompeiA pochi giorni dall’EXPO Milano 2015, l’attenzione al nostro patrimonio, alle nostre eccellenze, alle nostre tipicità e specificità  diventa un aspetto centrale su cui riflettere. Gli Scavi di Pompei hanno fatto da scenario, sabato scorso 18 aprile, a EXPO idee, III appuntamento – alla presenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e del Ministro della Cultura, Dario Franceschini – che ha portato all’attenzione l’importanza e la valenza “strategica” di questo sito al centro di prossime manifestazioni espositive, anche all’estero, che la rendono “attrattore culturale” di prestigio e di grande fascino, anche con la recente apertura della Villa dei Misteri.

E come sottolineato, solo nei giorni di Pasqua e Pasquetta, gli Scavi hanno fatto registrare un incremento di presenze significativo rispetto agli anni precedenti destinato ad aumentare nel corso di EXPO 2015.

Occasioni, a breve, da non perdere per visitare Pompei e i siti archeologici vesuviani sono: l’apertura straordinaria per il °1 maggio di Pompei e dei Siti Vesuviani – gli Scavi di Pompei, gli Scavi di Ercolano, le ville di Oplontis e di Stabia, l’Antiquarium di Boscoreale saranno visitabili e aperti al pubblico; a seguire, a partire dal 25 maggio, la mostra-evento “Pompei e l’Europa. 1748-1943”, Pompei nell’arte e nell’immaginario europeo in mostra, attraverso un duplice itinerario, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e all’Anfiteatro pompeiano. Promossa dalla Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia e dalla Direzione Generale del Grande Progetto Pompei, con la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli, organizzata da Electa, ed inserita  nell’ambito del programma per EXPO Milano 2015, ripercorre la storia di Pompei in un confronto/dialogo fra passato e presente tra archeologi, storici dell’arte, dell’architettura e della letteratura in un arco temporale tra due date centrali per l’area di Pompei: il 1748 (inizio degli scavi) e il 1943 (bombardamento durante la II Guerra Mondiale)

La “grande Pompei” con il suo prezioso patrimonio storico-artistico-cukturle arriva anche  fuori Regione; in programma a Roma e Milano due eventi espositivi di rilievo; rispettivamente, L’Impero a tavola”, Roma, Ara Pacis, tra giugno-novembre 2015, e a Milano, Palazzo Reale, “Natura, mito e paesaggio dalla Magna Grecia a Pompei – VI sec. a.C.-I sec d.C”, dal 21 luglio 2015-10 gennaio 2016).

A livello internazionale, Pompei arriva a Stoccolma con “Pompei andata e ritorno”, dedicata alla ricostruzione di una domus in 3D ed alla esposizione oggetti in prestito da Pompei e dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli fino al 18 maggio. Ed ancora “Pompeii the Exhibition. What nature destroyed, it also preserved” a Seattle, fino al prossimo 25 maggio. Per questo nostro ambito unico al mondo, “orgoglio italiano”, si aprono grandi opportunità di rilancio e di valorizzazione a livello sovranazionale che portano all’attenzione l’inestimabile valore.

La scoperta e riscoperta di questo luogo irripetibile ci aspetta per suscitare sempre nuove emozioni.

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