Agguato a Bagnoli, ucciso un pregiudicato di 46 anni

La vittima, Rodolfo Zinco, è stato ferito a morte da 4 proiettili calibro 9 esplosi dai killer che hanno agito in sella ad uno scooter. Trovato un T-Max rubato non molto distante dal luogo dell’agguato: potrebbe essere lo scooter utilizzato dai sicari

agguato BagnoliNapoli, 23 aprile – Ieri sera un pregiudicato di 46 anni, Rodolfo Zinco, è stato ferito mortalmente da 3 colpi alla testa e uno alla spalla. Molto probabilmente si tratta di un agguato di matrice camorristica. L’episodio è accaduto nei pressi del quartiere Bagnoli di Napoli, in via Leonardo Cattolica. La vittima è deceduta durante il trasporto all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta.

Dalle informazioni trapelate si apprende che i killer hanno agito in sella ad uno scooter e, una volta individuato il loro obiettivo, gli hanno esploso contro sei colpi d’arma da fuoco dei quali 4 sono andai a segno: 3 colpi alla testa e uno alla spalla. Sul luogo dell’agguato la scientifica ha rinvenuto 6 bossoli di una pistola semiautomatica calibro 9.

Rodolfo Zinco, soprannominato “O’ gemello” aveva precedenti per associazione di stampo camorristico. Infatti, secondo le fonti investigative, Zinco in passato apparteneva al clan D’Ausilio mentre attualmente si ritiene affiliato al gruppo malavitoso dei Sorrentino che si contrappone al clan dei Giannelli.

I carabinieri del reparto investigativo di Napoli e della compagnia di Bagnoli stanno indagando sull’accaduto. Oggi, nei pressi di via Agnano, hanno trovato uno scooter rubato; si tratta di un T-Max ed è, probabilmente, quello utilizzato dai sicari ieri sera.

FOTO: tratta da ilmattino.it

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