Pillole di calcio. Chi parte e chi resta. E chi viene cacciato.

DIFFICOLTA’. “Quella in corso è stata la stagione più dura perchè mi ha messo di fronte a una realtà che non conoscevo: la realtà di chi gioca poco o niente. Nessuno pensa di meritare l’esclusione, ma questo non significa rinunciare a lottare per una maglia da titolare” (Alessandro Del Piero).

ADDIO. “A dire la verità mi ha sorpreso l’annuncio di Andrea Agnelli. Ma un capitano non deve mai dimenticare i suoi doveri e quello che rappresenta. La Juve è impegnata al massimo per vincere campionato e Coppa Italia e quindi non abbiamo bisogno di polemiche. Sognavo di chiudere la mia carriera con la Juventus: questi vent’anni sono stati ricchi di emozioni con momenti duri e momenti straordinari” (Alessandro Del Piero).

FUTURO. “Dal prosimo 30 giugno sono senza contratto. Al momento non so immaginare il mio futuro: è un cambiamento enorme e un pò mi spaventa. E’ come andar via di casa una seconda volta” (Alessandro Del Piero).

FUTURO-2. “Dopo l’estate tornerò a fare la preparazione con questa maglia addosso. Come ho detto sei mesi fa sto bene qua, ho un cotratto, e non ho altri pensieri. Sono determinato a finire bene la stagione con la maglia del Milan e con quella della mia Nazionale. Il Milan mi ha rportato il sorriso e la voglia di giocare” (Zlatan Ibrahimovic).

FUTURO-3. “Ognuno fa le sue valutazioni. Dico solo che qualsiasi persona lavora per sentirsi bene e per guadagnare. Lavezzi è molto legato a Napoli ed è arrivato a giocare in Italia sia per una soddisfazione personale che per soldi. Se per esempio avesse utilizzato solo i sentimenti non sarebbe mai arrivato a Napoli, ma starebbe ancora giocando in Argentina” (Alejandro Mazzoni, procuratore di Ezequiel Lavezzi).

RIENTRO. “La guarigione sta procedendo molto bene. Non so ancora quando potrò rientrare, ma farò tutto il possibile per rientrare in campo prima della fine del campionato. Sto seguendo un programma di riabilitazione personale e mi attengo a quello: rientrerò quando avrò l’ok dei medici” (Miro Klose, prima stagione nella Lazio).

ANNIVERSARI. Il 18 aprile del 1992 esordiva in Serie A Francesco Antonioli
rilevando l’infortunato Sebastiano Rossi tra i pali della porta del Milan.
Oggi, il portiere attualmente in forza al Cesena, “compie” 20 anni. %98 le sue
presenze tra Serie A e B.

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