Duplice omicidio a Giugliano: arrestato un giovane di Pianura, Antonio Riano

Un’impronta digitale su una macchia di sangue del tassista incastrano il giovane arrestato. Determinante anche i filmati di videosorveglianza che hanno  ripreso la sua auto e il taxi della vittima poco prima dell’omicidio

Luigi-Simeone-e-la-moglie-Immacolata-AssisiNapoli, 24 aprile – Sembrerebbe risolto il giallo della ex discarica di Cava Riconta a Giugliano in cui domenica mattina sono stati ritrovati i corpi dei due coniugi di Melito, Luigi Simeone ed Immacolata Assisi. Ad aver assassinato la coppia sarebbe un uomo incensurato di 30 anni di Pianura, Antonio Riano, impiegato nella bancarella di fiori del padre davanti il cimitero di Soccavo.

All’origine del movente ci sarebbero dei contrasti derivanti dalla compravendita dell’appartamento dei coniugi Simeone, più precisamente per la caparra che il giovane presunto omicida avrebbe consegnato alla coppia e per la decisione dei due di non lasciare l’appartamento al fioraio alla data stabilita.

Posto sotto custodia cautelare dagli agenti della polizia del commissariato di Giugliano, coordinati dal primo dirigente Pasquale Trocino, il giovane, che  sarebbe stato incastrato da un sms inviato alla vittima, è stato interrogato pressantemente dagli agenti che tentano di ricostruire la dinamica dell’omicidio. Gli agenti della scientifica hanno rinvenuto inoltre sullo sportello dell’autovettura lasciata non distante dalla discarica, il taxi di Simeoli, una fiat Multipla, una impronta digitale di Riano su una delle macchie di sangue appartenenti al tassista assassinato.

Riano avrebbe inviato un messaggio ad Immacolata Assisi, per combinare un appuntamento in una pizzeria con moglie e marito per il sabato sera, giorno in cui la coppia è stata uccisa, per discutere della compravendita dell’appartamento. La stessa Immacolata avrebbe mostrato il messaggio ad una vicina di casa che ha poi raccontato tutto agli investigatori.

I coniugi sono stati uccisi con una pistola 7,65, ma l’arma non è stata al momento ancora ritrovata. Riano non avrebbe comunque agito da solo, ma con l’auto di un complice. Determinante come prova anche le riprese di una telecamera di via Ripuaria del sabato sera in cui si vedono il taxi di Simeone e l’auto di Riano.

Lascia un commento