Vince il melanoma e comincia il suo nuovo viaggio, il cammino verso Santiago di Compostela

Obiettivo, promuovere un’associazione onlus che assiste i malati oncologici nell’azienda ospedaliera di Siena

cammino-santiago-cebreiroDopo aver sconfitto una brutta malattia, un melanoma, grazie a delle cure sperimentali dell’Immunoterapia oncologica dell’azienda ospedaliera universitaria di Siena diretto dal dottor Michele Maio, è ora pronto per una nuova sfida. E’ la storia di un signore di Prato che, dopo la guarigione, ha deciso di partire per il cammino di Santiago. L’idea di fondo è quella di far conoscere a tutti l’attività della onlus Aquattromani che tanto continua a fare per  i pazienti in cura nel reparto oncologico ed i loro familiari. Proprio per questo durante tutto il viaggio indosserà la maglia dell’associazione per promuoverla.

La mia esperienza è stata tragica e straordinaria al tempo stesso – racconta – a causa di un melanoma in fase avanzata ho dovuto sottopormi a varie operazioni chirurgiche molto invasive per cercare di togliere le metastasi che ogni tanto si manifestavano in varie zone del corpo finché, nel giugno del 2013, mi è stata rilevata una metastasi in una zona non operabile che non mi avrebbe lasciato chance di sopravvivenza”.

Ma non era quello il suo destino, infatti “fortuna vuole” che entrando in contatto con il reparto di Immunoterapia oncologica dell’Aou Senese, dopo una serie di visite condotte dal dottor Maio e dalla dottoressa Annamaria Di Giacomo, gli sono state proposte cure sperimentali. Cure che dopo solo un anno hanno debellato la malattia.

Ed ora è pronto per il cammino di Santiago di Compostela, “l’idea – spiega – è tornare in Toscana a fine giugno facendo conoscere a tutti l’attività della onlus che ha fatto tanto e continua a fare tanto grazie ai pazienti e ai loro familiari che supportano i nuovi malati, aiutandoli a capire meglio, insieme ai medici del reparto, che cos’è l’immunoterapia, come funziona e come si differenzia da chemioterapia o radioterapia”.

Partirà il 3 maggio e raggiungerà Lourdes il 4, con i mezzi pubblici andrà poi a Somport e il 5 ripartirà tentando di percorrere a piedi tutti i 970 Km fino a Finisterre, con indosso la maglia della onlus.

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