Hug Me App, per un abbraccio virtuale a chi ha voglia di affetto

La nuova app consente di ricercare utenti ad una distanza di 300 chilometri al massimo che vorrebbero essere abbracciati o di dispensare abbracci in modo casuale

Hug_me_appBisogno di affetto, di coccole e di abbracci? Ci pensa un’app. Si perché nell’era virtuale anche il più semplice dei gesti ha il suo clone in internet. L’Hug Me App è la nuova idea nata dalla società Hug Me che ha realizzato il progetto creato dall’imprenditrice italo americana Stafy Bau con lo scopo di dare un nuovo senso all’abbraccio reale, mettendo in contatto attraverso il social network persone che vogliono abbracciarsi. L’app ha due modalità d’uso: la ricerca di utenti nelle vicinanze, ad una distanza di 300 km al massimo, che vorrebbero un abbraccio reale, o la modalità casuale, per dispensare abbracci solo virtualmente.

Se è vero che nella vita reale il ritmo è veloce e non c’è tempo neppure per un saluto al mattino prima di uscire di casa, per il lavoro o per i mille impegni quotidiani, è altrettanto vero che sempre più facilmente riempiamo i buchi di tempo di attesa, ad esempio in tram o metro o nelle sale d’aspetto del dentista o altro, chattando in internet, con Facebook, WhatsApp, e tutti gli altri canali sociali che ci permettono di essere sempre vicini anche se fisicamente lontani. Abbracciarsi in chat è solo l’ultimo dei mille espedienti per comunicare in forma virtuale.

C’è da chiedersi quanto tempo si è disposti a dedicare ai contatti reali. Se dispensare virtualmente un abbraccio ad un estraneo a chilometri di distanza è più facile di stringere in un abbraccio caldo e silenzioso il proprio compagno, la propria mamma, l’amico, il fratello, che si trovano ad un passo da noi, forse è il sintomo che la vita reale è solo un illusione.

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