Sanità, Caldoro taglia i reparti e li trasforma in dipartimenti

Interrogazione parlamentare di Silvia Giordano (M5S) sul caso della Asl Napoli 2 Nord, già al centro di un esposto presentato alla Corte dei Conti

corsia-ospedale“In Campania si tagliano reparti e si fa a meno di personale per via del piano di rientro. E’ questa la cantilena che usa Caldoro per giustificare il fallimento della sanità regionale”. Lo ha dichiarato la parlamentare del Movimento Cinque Stelle Silvia Giordano, che partendo da questa considerazione ha presentato un interrogazione al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

La parlamentare cita l’esempio della Asl Napoli 2 Nord, nata come struttura semplice e poi trasformata in struttura complessa nel 2008, fino a diventare dipartimento nel 2010. Risultato? Un aggravio delle spese e dei costi per l’azienda sanitaria a Nord di Napoli, già al centro di un esposto alla Corte dei Conti, di cui si attende la decisione.

E sempre nella citata Asl, alcune sigle sindacali hanno presentato diffide ed esposti sulla gestione del personale all’interno del Dipartimento. I sindacati, lamentano di un presunto clima di “sudditanza psicologica” in cui verserebbero i dipendenti e di presunti trasferimenti ad personam. “Per questo – ha concluso la Giordano – ho chiesto al Ministro della Salute di di accertare il rispetto del piano di rientro da parte dell’Asl Na2, perché il risparmio obbligato in sanità non deve penalizzare i livelli essenziali di assistenza, come sta accadendo, ma concentrarsi sugli sprechi che la politica continua a legittimare a danno della salute dei cittadini”.

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