Carabiniere uccide moglie figlio e poi si suicida. La tragedia nel centro di Napoli nei pressi di piazza Dante

La tragedia si sarebbe consumata nella notte, indossavano il pigiama, infatti i corpi senza vita ritrovati solo nel pomeriggio di eri da un familiare

carabiniere - tragediaNapoli, 6 maggio – Tragedia a Napoli, nel cuore pulsante della città a vico Bagnara vicino piazza Dante, una famiglia ha lasciato questo mondo nel sangue, non per una fatalità, ma per mano del suo stesso capofamiglia. Alfredo Palumbo, carabiniere di 42 anni, ha ucciso nel cuore della notte di ieri con la sua pistola d’ordinanza, la moglie trentenne, Consuelo Molese, e Francesco, il suo bambino, poi ha fatto fuoco contro se stesso ponendo fine a quella che a detti di parenti e amici era una bella famiglia, conosciuta e stimata. Palumbo era maresciallo in servizio al Comando Legione, di stanza alla caserma San Potito.

I corpi sono stati ritrovati solo nel pomeriggio di ieri da un parente che allarmato dalla loro assenza nel corso di tutta la giornata, si è recato nella casa di cui aveva un doppione delle chiavi scoprendo il dramma che si era consumato. Secondo i primi accertamenti della polizia, Palumbo avrebbe ucciso prima la moglie, trovata in pigiama nella sua camera da letto e poi si sarebbe recato nella cameretta del figlio uccidendolo e poi si sarebbe suicidato. Il suo corpo infatti è stato ritrovato al fianco del letto del piccolo.

Si tenta solo di ipotizzare al momento i motivi di un gesto così estremo, dettato forse da un momento di forte depressione. Sarà l’esame autoptico a stabilire l’ora effettiva della morte e l’esame della scientifica a individuare la dinamica dell’accaduto. Sono in corso le rilevazioni della polizia scientifica di Napoli e gli investigatori stanno ascoltando gli inquilini dello stabile in cui viveva la famiglia per acquisire testimonianze anche sugli eventuali rumori giunti dall’appartamento in cui effettivamente sono stati esplosi tre colpi d’arma da fuoco.

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