Regionali 2015, il M5S ricorre al Tar contro la candidatura di De Luca (Pd)

Il ricorso è stato presentato da Valeria Ciarambino, candidata presidente per il Movimento Cinque Stelle alle elezioni regionali in Campania e dai parlamentari salernitani Andrea Cioffi, Silvia Giordano, Girolamo Pisano e Angelo Tofalo. Con il ricorso, i ricorrenti chiedono di escludere dalla competizione elettorale del 31 maggio il candidato governatore del Pd

Valeria CiarambinoValeria Ciarambino, candidata presidente alla Regione Campania per il Movimento Cinque Stelle, ricorre al Tar regionale contro la candidatura di Vincenzo De Luca, candidato presidente del Partito Democratico.

I ricorrenti, assistiti dagli avvocati Stefania Marchese ed Oreste Agosto, chiedono ai giudici amministrativi di escludere dalla competizione elettorale del 31 maggio il candidato governatore del Pd, perchè secondo loro non sussisterebbe la “condizione di sospensione di diritto a ricoprire cariche pubbliche”, condizione che renderebbe “incandidabile De Luca alla carica di presidente della Giunta Regionale della Campania”.

Il riferimento è alla legge Severino, che dopo la condanna subita da De Luca per la vicenda legata al termovalorizzatore di Salerno (vai all’articolo), impedirebbe a quest’ultimo, in caso di vittoria, di esercitare la carica di presidente. Si tratta di una situazione che negli ultimi mesi, ha causato non poco imbarazzo al premier Matteo Renzi, che alla fine ha deciso di sostenere comunque la candidatura dell’ex Sindaco di Salerno.

De Luca per ora non si esprime sul ricorso dei Cinque Stelle. Il candidato del Pd ha sempre sostenuto che se eletto e poi sospeso per effetto della Severino, sarebbe ricorso al Tar per chiedere il reintegro. Certamente se i giudici amministrativi escludessero De Luca prima del 31 maggio, sarebbe un bel guaio per il Pd, che verrebbe azzoppato nella competizione elettorale a pochi giorni dal voto.

Lascia un commento