Abolizione degli studi medici di famiglia, in rivolta restano aperti nel week end

Aperti per protesta nel finesettimana ed anche il 23 e il 24 maggio

studi-mediciIn tutta Italia saranno oltre 300 gli studi dei medici di famiglia aperti per protesta contro la loro abolizione. La campagna anti-abolizione è stata chiamata “non vado col primo che capita. Il mio medico di famiglia lo scelgo”.
Gli studi resteranno aperti per garantire visite ai pazienti e parleranno con loro di eventuali cambiamenti nella medicina generale e delle ripercussioni sull’ assistema.
L’apertura degli studi nel week-end sarà ripetuta anche il 23 e il 24 maggio. Il segretario generale della FIMMG (Federazioni dei medici di medicina generale) Lombardia, spiega che “i cittadini stanno rispondendo bene, sono arrivati in molti da questa mattina nei nostri studi. Hanno aderito all’iniziativa che per loro è un importante servizio. E questo per noi rappresenta un messaggio chiaro: vogliamo dir loro che hanno diritto a un assistenza  continuativa  sul territorio.Che hanno diritto a scegliersi il loro medico e non farsi scippare questa prerogativa. Negare il diritto a scegliersi il medico rappresenterebbe un danno per tutti”.
La protesta raggiungerà l’apice con lo sciopero del 19.

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