Avellino, tragedia sfiorata: un uomo si da fuoco in Comune in preda alla disperazione

Afflitto da problemi di natura economica si è cosparso il corpo di liquido infiammabile e si è dato fuoco davanti agli occhi degli impiegati comunali che sono subito intervenuti salvandogli la vita

comune avellinoAvellino, 11 maggio –  Si è sfiorata la tragedia negli uffici del Comune di Avellino dove un uomo di 68 anni ha cercato di togliersi la vita dandosi fuoco. La scena si è svolta davanti agli occhi increduli degli impiegati comunali e di alcune persone presenti che fortunatamente sono intervenute tempestivamente salvandogli la vita. L’uomo, infatti, ha riportato solo lievi ustioni ed è stato subito trasferito in ospedale per ulteriori controlli.

La profonda disperazione per le difficoltà economiche in cui si trovava, è questo il motivo che ha indotto il 68enne, residente in un quartiere popolare di Avellino, il Rione Parco, ha compiere il tragico gesto. L’uomo da tempo chiedeva l’assegnazione definitiva di un abitazione, buoni libro per consentire all’unica figlia di continuare a studiare e aiuti economici.

Afflitto da tale situazione è diventato ostaggio dello sconforto ed è entrato nella sede del Comune deciso a farla finita, nascondendo sotto i vestiti due bottiglie di liquido infiammabile che si è versato addosso prima di darsi fuoco con l’accendino.

Paolo Foti,sindaco di Avellino, e Stefano La Verde, assessore ai Servizi Sociali, che si trovavano in sede quando è accaduto l’episodio, hanno ringraziato i dipendenti comunali per la prontezza con cui sono intervenuti e ora stanno esaminando le richieste dell’uomo.

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