Esplode fabbrica di fuochi d’artificio a Qualiano: 3 morti

Dai primi rilievi le cause dell’esplosione risulterebbero essere di natura accidentale. La fabbrica era a norma

EsplosioneNapoli, 13 maggio – Questa mattina una fabbrica di fuochi d’artificio è esplosa a Qualiano, comune a nord di Napoli; precisamente in località Ponte Ricco nei pressi della zona industriale di Giugliano. La deflagrazione ha provocato un forte boato che si è avvertito a circa 10 chilometri di distanza. In seguito allo scoppio, avvenuto intorno alle ore 9.00, la struttura ha preso fuoco. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia di Stato e anche gli artificieri della Questura di Napoli.

La fabbrica in questione è la “Pirotecnica dei fratelli Schiattarella”, molto conosciuta nella zona. Nell’esplosione alcune persone che lavoravano nella struttura sono rimaste ferite, anche in modo grave, mentre in 3 hanno perso la vita. Si tratta di Luigi Capasso, 45 anni, e Gabriele Vallefuoco, 66 anni a cui, col passare delle ore, si è aggiunto anche  Raffaele Schiattarella, di 55 anni, che inizialmente era rimasto ferito e versava in gravissime condizioni; purtroppo non c’è l’ha fatta e il suo nome si aggiunge all’elenco delle vittime di questa terribile tragedia.

Tra i feriti il fratello di Raffaele, Salvatore Schiattarella, attualmente ricoverato al Cardarelli di Napoli, mentre Francesco Imperatore e Girolamo Schiattarella sono stati trasportati all’ospedale di Pozzuoli. Nella fabbrica lavoravano una decina di dipendenti tra i quali i fratelli e i nipoti Schiattarella. I parenti, venuti a conoscenza di quanto accaduto, sono accorsi sul posto e davanti ai loro occhi hanno trovato un scenario apocalittico.

Le cause dell’esplosione potrebbero essere accidentali, questo almeno è quanto emerge dai primi rilievi che sono stati effettuati. Inoltre la fabbrica risulta regolarmente autorizzata.

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