Venerdì nero per lo sciopero nazionale del trasporto pubblico

La protesta contro Jobs Act e contratto bloccato da anni

BusQuello che ci attende domani è un “Venerdì nero” per lo sciopero nazionale dei trasporti pubblici che durerà 24 ore. Lo sciopero è stato proclamato dal sindacato USB LAVORO PUBBLICO  per protestare contro il Jobs Act, i tagli ai servizi locali, gli interminabili aumenti dell’età pensionabile, per il rinnovo collettivo bloccato da circa otto anni e contro le privatizzazioni e per le discriminazioni gettate dal Testo Unico sulla Rappresentanza sindacale.  Di fronte a questo scompiglio generale, che creerà non pochi disagi a 20 mila e più persone in tutta Italia, la rabbia cresce tra pendolari, lavoratori e studenti che vedranno la propria giornata a rischio di forti disagi.

A rischio è il servizio del trasporto locale, come autobus, treni, tram e linee metropolitane, ad eccezione dei trasporti ferroviari. Lo sciopero che  travolgerà le più grandi città come Roma, Bologna e Napoli, avrà orari e modalità di svolgimento diversi.

A Milano, il trasporto pubblico, grazie alla mediazione del prefetto Francesco Paola Tronca, sarà regolare tutta la giornata, al fine di evitare disagi alla mobilità lavorativa e studentesca e dei visitatori dell’Expo.

A Venezia, l’azienda dei trasporti pubblici ACTV non garantirà la funzionalità dei servizi dalle ore 9.30 alle ore 16.30 e dalle ore 19.30 a fine servizio.

Orari diversi anche per Bologna, dove i mezzi pubblici si fermeranno dalle ore 8.30 alle ore 16.30 e dalle ore 19.30 al termine del servizio, e i treni Tper garantiranno le corse nella fascia oraria che va dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00.

A Roma, il personale della società ATAC del sindacato SUL, ha indetto un secondo sciopero, in cui per cui si asterrà dal lavoro per quattro ore ovvero dalle 8.30 alle 12.30. I mezzi ATAC per quanto riguarda autobus, metropolitane, filobus, tram  e ferrovie Roma-Viterbo  e Roma- Lido, Termini-Giardinetti, resteranno fermi dalle ore 8.30 alle ore 17.00 per poi riprendere le corse dalle 20.00 a fine servizio. Non garantite invece, le corse notturne  delle linee dal  N1 al N27, e della linea 913 e le vetture da N1 a N27. Ulteriore disagio dato dall’incertezza delle ultime corse dopo la mezzanotte della metropolitana tra il 15 e il 16 maggio.

A Napoli, il servizio verrà garantito dalle ore 5.30 alle ore 8.30, e dalle ore 17.00 alle ore 20.00. Le ultime partenze degli autobus saranno previste 30 minuti prima dell’inizio dello sciopero; la Metro 1 direzione Piscinola-Garibaldi prevede la funzionalità del servizio nella seguente fascia oraria: 9.10-17.27-19.44, e le ultime corse direzione Garibaldi-Piscinola si svolgeranno alle 9.20-18.07-19.54. La Funicolare Centrale, Chiaia, Montesanto, Margellina sarà operativa nella seguente fascia oraria: 9.20-17.00-19.50.

Salva domani Torino, che posticipa lo sciopero del 15 maggio al 24 per il Salone del libro che si terrà dal 14 al 18 maggio.

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